Palermo, nessuna paura per Corini: “So le responsabilità che ho, l’obiettivo è la Serie A”

corini

Un Eugenio Corini sereno, sorridente e sicuro di sé quello che si è presentato nella prima conferenza stampa a Ronzone dove da oggi è iniziato ufficialmente il ritiro estivo del Palermo in vista del prossimo campionato di Serie B. “Vestire la maglia rosanero è sempre una grande responsabilità, tifosi e città sono molto importanti – ha esordito il tecnico -. L’obiettivo è portare questi colori più in alto possibile.

Col City Group era iniziato un percorso poi declinato ad inizio stagione che ha portato il mio arrivo. Siamo stati reattivi in una situazione di grandissimo cambiamento, abbiamo cambiato 20 giocatori in dieci mesi. Abbiamo raggiunto l’obiettivo che c’eravamo prefissati e siamo andati vicini ai play off, purtroppo non siamo stati sufficiente bravi. C’è la volontà di alzare il nostro potenziale per essere più competitivi e lottare per la promozione in Serie A.

Questo inizio di calciomercato ha visto il Palermo assoluto protagonista con l’arrivo di quattro giocatori ed a breve sarà annunciato anche il quinto. Corini ha commentato l’arrivo dei nuovi innesti: Lucioni e Ceccaroni sono due arrivi importanti, miglioriamo la difesa sia in qualità che in esperienza. Così come l’attacco con l’arrivo di Mancuso. Vasic? Un centrocampista a tutto campo, sa binare le due fase ed è bravo ad attaccare l’area. Un ragazzo forte con grande volontà, ci darà una grande mano. Importante iniziare il ritiro con quattro nuovi innesti. 

Formazione, modulo e identità di gioco: “Il calcio moderno va sull’occupazione degli spazi. Vogliamo una squadra dinamica che possa essere qualitativa in fase di possesso e che sappia lavorare bene insieme quando la palla l’avranno gli avversari. Capirete con gli altri giocatori che arriveranno quale sarà la nostra idea. 

“C’è sempre da imparare a qualsiasi età e in ogni situazione e contesto. Niente è come prima. Lavoro sempre per cercare di migliorare, le scelte fatte e su cosa si poteva fare meglio. C’è sempre da imparare, saremo più concentrati nell’ottimizzare al meglio le risorse che mi verranno messe a disposizione. C’è la volontà di migliorare ancora la rosa, in base a questo faremo le valutazioni dei giocatori che sono al momento in rosa per capire quali possono essere funzionali alla squadra”.

A breve arriverà l’annuncio del quinto acquisto, ma il tecnico come di consueto non si sbilancia: “Roberto Insigne ci piace, ma è giusto parlarne quando sarà ufficiale. Questa squadra ha un potenziale che si può alzare, ne parlo sempre con Rinaudo. Mercato ancora lungo, stiamo lavorando per altri acquisti. Teniamo sempre d’occhio i giovani del City Group. Tutino e Verre? Due giocatori molto bravi, non sono sicuramente fuori del tutto ma stiamo facendo una valutazione globale sul mercato”.

La condizione della rosa: “Ho visto i giocatori bene, avevano un programma specifico. Sono arrivati in buona condizione, a parte Mateju che ancora non ha recuperato dal piccolo problema avuto a fine della scorsa stagione. Di Mariano? Sta molto bene, ha lavorato intensamente. I suoi test sono molto buoni, siamo contenti di averlo recuperato pienamente. Abbiamo preso un under importante come Vasic, indovinare i giovani giusti è fondamentale. Ci sarà grande attenzione sul mercato under, ma anche nel rispettare le caselle disponibili per gli over”.

Rapporto con i tifosi: “Abbiamo una grande occasione quest’anno, sono sicuro che i tifosi ci supporteranno. Spero ci siano più abbonati possibili, più gente ci sarà più saremo forti. Chiedo un atto di fede, dovremo però essere bravi noi con le prestazioni sul campo a portare più gente allo stadio.

Un percorso che inizia e che dentro avrà tante fasi, sia momenti positivi che negativi – ha continuato Corini -. Bisognerà avere una visione sul dove arrivare e su quanto bisogna essere forti per vincere un campionato a Palermo”. Infine parentesi su Stulac: “Contenti di averlo recuperato, ha lavorato molto quest’estate. Dobbiamo capire come sta, da sette mesi non gioca una partita. Tutti si devono sentire titolari, avendo cinque cambi avremo la possibilità di variare il tema”.

Infine sul fatto di sentire più responsabilità Corini è stato molto chiaro senza usare troppi giri di parole: “Io non ho problemi a dire che la Serie A, non mi impaurisce niente perché ho trovato sempre le risorse per superare i problemi sia nel lavoro che nella vita privata. Era ben chiaro qual era il nostro percorso l’anno scorso. Per me aver raggiunto la salvezza in largo anticipo non significa aver fatto un campionato altalenante, ma Palermo ha un’ambizione forte e straordinaria. Il direttore Gardini è stato chiaro lotteremo per la Serie A, ma lo dirà il campionato se siamo pronti per la promozione. Ci metteremo tutto il massimo impegno possibile per raggiungere l’obiettivo. So le responsabilità che comporta allenare Palermo visto che la storia dice che avere continua tecnica qui è difficile, ma è una sfida che sono pronto ad affrontare”. 

Leggi anche:

Palermo, l’ex Di Napoli: “Corini l’uomo giusto per tornare in Serie A”

Insigne al Palermo, l’annuncio da Frosinone: contratto lungo, fissate le visite mediche