Home Salute e benessere Ecografia pediatrica in urgenza, a Palermo una formazione d’eccellenza

Ecografia pediatrica in urgenza, a Palermo una formazione d’eccellenza


Gina Lo Piparo

Un appuntamento di alto profilo per promuovere la formazione su protocolli di fondamentale importanza per la cura dei piccoli pazienti.

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Si è svolta a Palermo, l’8 e il 9 ottobre, la II edizione del Corso di Ecografia pediatrica in urgenza Point Of Care Ultrasound (POCUS). Le due giornate, patrocinate da ARNAS Civico, SIRM, SIP, SIMEUP, hanno visto lezioni frontali e sessioni pratiche su modelli insieme ai migliori specialisti italiani del settore nella diffusione della metodica. Un appuntamento di alto rilievo per la formazione di coloro che si trovano a fronteggiare situazioni emergenziali in prima battuta e che possono, dunque, fare la differenza per la salute dei piccoli pazienti.

“Formare il medico d’emergenza”

“La formazione consiste nell’acquisire competenze di protocolli ecografici che si applicano nell’urgenza -emergenza. Non solo nella sala rossa del Pronto Soccorso, ma anche nei mezzi di trasporti, come le ambulanze o l’elisoccorso. Sono, infatti, dei protocolli ecografici rapidi“. A spiegarlo a Palermo Live è il dott. Giuseppe Paviglianiti, Dirigente Medico U.O.C. Radiologia Pediatrica ARNAS Civico-Di Cristina, nonché direttore scientifico del progetto insieme al dott. Domenico Messana (Direttore dei Servizi di Radiologia ARNAS Civico di Palermo).

“La formazione consiste nel formare il medico d’emergenza – ci illustra il dott. Paviglianiti -. Può essere quello del 118 o il pediatra, che fa una prima valutazione ecografica. L’ecografia d’altronde possono farla tutti i medici, non è esclusiva del radiologo”.

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Giuseppe Paviglianiti
Dirigente Medico U.O.C. Radiologia Pediatrica ARNAS Civico-Di Cristina

Ecografia nel punto di cura

I sanitari vengono così formati al fine di acquisire dei protocolli tempestivi di notevole importanza, dal momento che possono accorciare sensibilmente i tempi della diagnosi e, di conseguenza, della terapia. “Si tratta di protocolli di 3-4 minuti, in cui si può verificare, ad esempio, se c’è un versamento in addome o uno pneumotorace. Questa velocizzazione della prima diagnosi favorisce una terapia più rapida”, spiega ancora il dott. Paviglianiti.

L’ecografia nel punto di cura è una ecografia veloce, semplice, focalizzata al problema clinico. Favorita dalla diffusione di ecografi portatili, può essere adoperata nelle urgenze traumatiche e non traumatiche. Nei presidi territoriali periferici e disagiati, in ambulanza, durante il trasporto, in Pronto Soccorso è uno strumento essenziale per la rapida identificazione di patologie urgenti e potenzialmente reversibili nel paziente critico.

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Una Faculty d’eccezione

La prima edizione del corso di formazione si è tenuta nel 2019. Quest’anno gli iscritti sono stati 40 tra medici in formazione e specialisti in pediatria, radiologia, medicina e chirurgia d’urgenza.

L’appuntamento ha visto una Faculty di spessore, composta dai migliori specialisti italiani del settore. Presenti, dunque, radiologi, pediatri e medici dell’urgenza del PO G. Di Cristina, Civico, ISMETT, Policlinico di Palermo, del Meyer di Firenze, del Santobono-Pausillipon, del San Camillo di Roma. Insomma eccellenze dalla nostra isola e oltre, insieme con lo stesso obiettivo. Presenti anche i presidenti della Sezione di Radiologia Pediatrica SIRM e il Direttore della Centrale Operativa del 118 Palermo-Trapani ARNAS Civico-Di Cristina, Fabio Genco.

Il corso ha visto la presenza anche di Roberto Colletti (Direttore Generale ARNAS Civico – Di Cristina Palermo), Roberto Lagalla (assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale), Massimo Midiri (Rettore dell’Università di Palermo), Marilù Furnari  (Direzione Sanitaria PO G.Di Cristina).

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