Palermo FC: disposto sequestro di 2 milioni di Hera Hora, le dichiarazioni di Tony Di Piazza

L’ex vice-presidente Di Piazza interviene sulla decisione del Tribunale di Catania sulla querelle con Mirri

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Il Tribunale di Catania ha disposto il sequestro conservativo dei beni di Hera Hora per 2,35 milioni di euro. Attraverso una nota, l’ex vice-presidente del Palermo Tony Di Piazza ha voluto chiarire la propria posizione.

LE DICHIARAZIONE DI TONY DI PIAZZA

“Come già accaduto in primo grado, quando erano state rigettate le istanze di ItalPlaza Sports, Tony Di Piazza, senza entrare nel merito, prende atto della odierna sentenza emessa da un collegio di tre giudici con la presenza del Presidente del Tribunale di Catania e ricorda che le azioni giudiziarie, a cui purtroppo è stato, e sarà, costretto ad avviare, hanno come unico fine la tutela della propria posizione di creditore, e quella della società Palermo FC da iniziative e comportamenti tutt’altro che lineari”.

Incidentalmente, osserva che il Tribunale nell’accoglimento totale delle proprie ragioni, ha letteralmente ribaltato il verdetto di primo grado, tra l’altro affermando che; “Hera Hora non solo non ha provveduto alla liquidazione della quota di Italplaza, preannunciando l’intenzione di impugnare la stima, ma ha apertamente ed ingiustificatamente violato l’art.2473, c.IV, cpc, fornendo dello stesso un’interpretazione assolutamente opinabile e manifestando la chiara volontà di rinviare “sine die” il pagamento di quanto dovuto.”

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