Home Salute e Famiglia Palermo, prolungato il progetto di sanità solidale per gli indigenti

Palermo, prolungato il progetto di sanità solidale per gli indigenti


Redazione PL

Oggi premiati i medici e i protagonisti dell'iniziativa che ha dato assistenza gratuita fino ad oggi ad oltre seicento pazienti

indigenti

Il progetto di sanità solidale, che prevede assistenza gratuita per gli indigenti, promosso e organizzato nell’ambito di un protocollo d’intesa tra Arcidiocesi di Monreale, la Caritas, la Karol, l’Asp di Palermo e l’ordine di San Lazzaro, proseguirà per tutto il 2022. Lo ha comunicato oggi il presidente della Karol, Marco Zummo, nel corso della cerimonia in cui sono stati consegnati riconoscimenti ai protagonisti dell’iniziativa che ha consentito di assistere gratuitamente, fino ad oggi, oltre seicento pazienti di Palermo.

Premiati l’arcivescovo di Monreale, Michele Pennisi, il Gran Bali’ di Sicilia dell’ordine di San Lazzaro, Pino Zingale, il presidente della Onlus San Lazzaro, Giuseppe Canzone. Oltre al presidente della Karol, Marco Zummo, e ancora Nino Di Benedetto, in rappresentanza dell’Asp di Palermo. Infine e padre Pietro Magro, in rappresentanza della Caritas Sant’espedito. Consegnate, poi, le pergamene e le medaglie alla squadra di medici che ha coordinato ed eseguito i check up previsti. Premiati inoltre Pietro Luigi Matta, Giuseppe Canzone, Francesco Amico, Vincenzo Argentino, Antonio Fiscella. Vincenzo Fontana, Marco Iacopinelli, Paolo Scollo  Rosalba Agliozzo, Nicola Armonium, Anna La Presa, Emanuela Rubino, Paola Guccione e l’IMAM – Fazlul e Ibrahim Kobena.

Il protocollo prevede delle visite ed esami gratuiti un sabato al mese sino a dicembre 2022. Saranno gestite dagli operatori sanitari della Karol e della San Lazzaro.

Saranno erogate le seguenti tipologie di esami. Check-up finalizzati alla diagnosi precoce dei tumori polmonari, check-up ginecologico per la diagnosi precoce dei tumori dell’endometrio e dell’ovaio nei pazienti over 40 e la diagnosi precoce dell’endometriosi, check-up chirurgico finalizzato alla diagnosi precoce della patologia dell’apparato digerente alto e basso delle patologie renali, check-up cardiologico per la diagnosi precoce della patologia cardiovascolare. Infine visite ortopediche, esami da laboratorio e indagini radiologiche.

CONTINUA A LEGGERE

Potrebbero interessarti