Caro parcheggi a Palermo, la UilPa chiede un incontro al Comune

Il segretario generale Alfonso Farruggia interviene sulla vicenda del rincaro dell’abbonamento diurno nel parcheggio di piazza Vittorio Emanuele Orlando

Un confronto con l’amministrazione comunale per individuare, nel rispetto delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti, le soluzioni più adeguate per abbattere i costi dei parcheggi delle auto, decisamente esosi in rapporto agli stipendi medi dei dipendenti del pubblico impiego.
La richiesta porta la firma di Alfonso Farruggia, segretario generale della Uil Pubblica Amministrazione di Palermo, che interviene sulla vicenda del rincaro dell’abbonamento diurno nel parcheggio di piazza Vittorio Emanuele Orlando, a pochi passi dal Tribunale, auspicando anche il coinvolgimento dei dirigenti nella risoluzione dei disagi legati agli aumenti.

L’INTERVENTO DEL VICE PRESIDENTE ANTONIO NICOLAO 

“La criticità – precisa l’esponente sindacale – non riguarda tuttavia solo i lavoratori del Palazzo di Giustizia, alle prese con costi di parcheggio piuttosto elevati che si aggirano intorno a cento euro mensili,  ma tutti i dipendenti che, per recarsi a lavoro, sono costretti a utilizzare l’automobile: auspico che si possa trovare una sintesi tra le esigenze dei proprietari dei parcheggi, l’amministrazione comunale e le istanze dei lavoratori”.
Nei giorni scorsi, il segretario generale aveva avviato un confronto sull’argomento con Antonio Nicolao, vice presidente della Prima Circoscrizione, intervenuto per chiedere un ridimensionamento dei costi del parcheggio di piazza Vittorio Emanuele Orlando.
“La risposta di APCOA Parking – spiega Alfonso Farruggia – è stata negativa: le motivazioni sono comprensibili, ma tocca ora all’amministrazione rivedere, eventualmente, zone blu e aree di sosta per facilitare i lavoratori, con particolare attenzione rivolta a coloro che prestano servizio in uffici pubblici situati nel centro storico o in prossimità di aree dove la circolazione veicolare è vietata”.