A Partinico i funerali del killer di Giovanna Bonsignore: “Nessuno si permetta di giudicare”

Salvatore Patinella si è tolto la vita giovedì scorso dopo aver ucciso la compagna con un bisturi

Giovanna Bonsignore

Dopo la restituzione della salma di Salvo Patinella ai familiari, ecco che oggi si sono tenuti a Partinico i funerali del 41enne che giovedì scorso ha ucciso a Villabate la compagna, Giovanna Bonsignore, e si è poi tolto la vita.

Un rito sobrio quello alla chiesa Madre di Partinico, dove l’uomo lavorava in ospedale. Ad officiarlo l’arciprete, monsignor Salvatore Salvia, che ha dovuto anche fronteggiare le perplessità di chi si è chiesto se fosse opportuno un rito religioso per chi ha tolto la vita ad altri e a se stesso.  “Nessuno si permetta di giudicare – ha dichiarato l’arciprete -. Non sappiamo qual è il mistero della mente umana. Capisco il dolore dei genitori e dei familiari, colpiti duramente due volte per come è maturata la tragedia”.

A Villabate il funerale di Giovanna Bonsignore

Nella giornata di ieri, 19 dicembre, si sono tenuti a Villabate i funerali di Giovanna Bonsignore. Ad accompagnare la bara all’interno della gremita chiesa di San Giuseppe sono stati i volontari dell’associazione Archè, che hanno indossato delle maglie rosse come gesto simbolico di denuncia dell’ennesimo femminicidio. Insieme a loro Giovanna Bonsignore aiutava i bisognosi del comune; una maglia rossa è stata poggiata anche sul feretro. 

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche i compagni di classe di Carlotta, la figlia 15enne della donna. Alcuni dei ragazzi dell’Istituto IPSSEOA “Pietro Piazza” di Palermo hanno espresso vicinanza e conforto alla giovane: “Tutti noi ti aspetteremo in classe a braccia aperte: saremo la tua forza quando sarai debole, la tua voce quando non riuscirai a parlare, i tuoi occhi quando non riuscirai a vedere. Ti amiamo tantissima sorellina nostra”.

Foto da Facebook Salvo Patìn

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