Patente, se la usi così il licenziamento scatterà in tronco: la sentenza della Cassazione è una doccia gelata | In milioni rischiano il posto

Patente (Pixabay) PalermoLive

Novità importanti per una determinata categoria di automobilisti. Rischi il licenziamento anche se il tuo errore è minimo. 

La scelta dell’auto è un dilemma che molti si trovano ad affrontare, con diverse opzioni sul tavolo: l’acquisto, il leasing o l’auto aziendale. Ognuna di queste soluzioni presenta vantaggi e svantaggi che è bene valutare attentamente prima di prendere una decisione.

L’auto di proprietà offre la massima libertà: si è proprietari del veicolo, liberi di personalizzarlo, modificarlo e utilizzarlo senza vincoli di chilometraggio o durata. Tuttavia, l’acquisto comporta un esborso iniziale significativo e richiede di farsi carico di tutte le spese, dalla manutenzione all’assicurazione, fino alla rivendita del mezzo.

Il leasing è un contratto di noleggio a lungo termine che consente di utilizzare un’auto pagando un canone mensile. Al termine del contratto, si può scegliere se restituire l’auto o acquistarla. Il leasing offre una maggiore flessibilità rispetto all’acquisto, con costi iniziali inferiori e la possibilità di cambiare auto periodicamente.

L’auto aziendale è un benefit offerto da alcune aziende ai propri dipendenti. Può essere sia di proprietà dell’azienda che in leasing. L’auto aziendale è un vantaggio per il dipendente, che non deve preoccuparsi delle spese ma l’utilizzo dell’auto può essere limitato a scopi lavorativi.

Cosa fa la Cassazione

La Corte di Cassazione è il vertice del sistema giudiziario italiano. Ha il compito cruciale di garantire l’uniforme interpretazione e applicazione della legge su tutto il territorio nazionale. A differenza dei tribunali di grado inferiore, la Cassazione non giudica nel merito delle singole controversie, bensì si concentra sulla corretta applicazione delle norme giuridiche.

Il suo ruolo è fondamentale per assicurare la certezza del diritto e l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Quando una sentenza viene impugnata, la Cassazione verifica che non vi siano stati errori nell’interpretazione o nell’applicazione delle leggi.

Auto interno (Yourube) PalermoLive

Cassazione decide, rischi il licenziamento

La Corte di Cassazione si è recentemente occupata del caso di un dipendente di un’azienda che utilizzava l’auto aziendale per scopi personali durante l’orario di lavoro. L’azienda, attraverso un’agenzia investigativa, ha scoperto che il lavoratore svolgeva commissioni private invece di svolgere le sue mansioni.

L’uso improprio dell’auto aziendale costituisce una grave violazione del contratto di lavoro, poiché il dipendente utilizza un bene aziendale per fini diversi da quelli previsti. Inoltre, timbrando il cartellino, il lavoratore attesta falsamente la propria presenza in servizio, sottraendo ore preziose all’azienda e causando un danno economico. La Cassazione ha confermato la legittimità delle indagini investigative, purché svolte in luoghi pubblici e al di fuori dell’orario di lavoro, con lo scopo di accertare comportamenti illeciti che danneggiano l’azienda.