Home Politica Piano Triennale Opere Pubbliche, Orlando: “Non approvarlo causerebbe un danno da 60 milioni”

Piano Triennale Opere Pubbliche, Orlando: “Non approvarlo causerebbe un danno da 60 milioni”


Redazione PL

Il sindaco di Palermo ha inoltrato una nota al Presidente del Consiglio comunale, evidenziando l'urgenza di approvare il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, per le quali si sono, o si stanno definendo, le aggiudicazioni

PIANO OPERE PUBBLICHE

Il sindaco Leoluca Orlando ha inviato una nota al presidente del Consiglio comunale, Totò Orlando, nella quale sollecita una rapida approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2021/23. Senza la quale, fa sapere il primo cittadino di Palermo, vi sarebbe la perdita di importanti finanziamenti utili alla realizzazione di opere strategiche per la città.

“La mancata approvazione del Piano – scrive il Sindaco – porterebbe come conseguenze un potenziale grave danno erariale stimabile in circa 60 milioni di euro. Molti progetti sono interventi oggetto di procedure di gara già esperite o in via di espletamento, e con il potenziale aggiudicatario già individuato“. L’elenco dei lavori, presente nella comunicazione diretta al Consiglio comunale, si riferisce infatti alle gare bandite entro il 31 dicembre 2021. Pertanto si tratta di opere per cui già si sono, o si stanno definendo, le aggiudicazioni. Che si potranno formalizzare soltanto con l’approvazione del Piano.

SINDACO ORLANDO: “NON INTENDO RINUNCIARE ALLE RISORSE COMUNITARIE”

In considerazione, quindi – si legge nella nota – del concreto rischio di definanziamento delle risorse, nel caso in cui i lavori non dovessero essere avviati immediatamente e definiti in tempi compatibili con il rigido cronoprogramma cui soggiacciono i Programmi Operativi Comunitari (anno 2023), si rivolge invito affinché la proposta di delibera richiamata in oggetto possa essere quanto prima sottoposta all’esame del Consiglio Comunale e, quindi, approvata in tempi brevissimi.

Resta inteso che il Comune di Palermo, da me rappresentato – evidenzia il Sindaco non intende in alcun modo rinunciare alle risorse comunitarie del FESR 14-20, né a quelle degli altri programmi a finanziamento indiretto (PON Metro, progetti in quota REACT/EU). Si rende necessaria un’azione di salvaguardia dei progetti di cui all’allegato 1. Confido dunque nella Sua massima collaborazione e nel senso di responsabilità del Consiglio – conclude il Sindaco rivolgendosi al Presidente del Consiglio comunale -. Al fine di non privare la città e i nostri concittadini delle importanti opere pubbliche, nonché dei servizi connessi.”

PIANO TRIENNALE OPERE PUBBLICHE, ALLEGATO 1: L’ELENCO DELLE OPERE A RISCHIO DI MANCATO COMPLETAMENTO

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