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Ponte Corleone, imprenditori e opposizione contro Orlando: “Palermo allo sbando”


Redazione

Dagli imprenditori all'opposizione, monta la protesta dopo il caos in viale Regione scatenato dai restringimenti sul Ponte Corleone

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Il traffico infernale in viale Regione Siciliana, scatenato dopo l’istituzione di un’unica corsia per senso di marcia sul Ponte Corleone, ha suscitato polemiche e ire contro il Comune di Palermo. Non solo (ma non è certo poco) i cittadini infuriati, molti dei quali si sono sfogati sui social. Ma oggi a prendere posizione sono stati anche gli imprenditori palermitani. A intervenire è il presidente di Sicindustria Palermo, Giuseppe Russello: “La scena che si è mostrata agli occhi di tutti ieri sul ponte Corleone è l’ennesima istantanea di una città allo sbando. L’angoscia non è rappresentata solo dal presente, ma dalla assoluta mancanza di una visione futura”.

Ponte Corleone, imprenditori sul piede di guerra

Gli imprenditori chiedono certezze su lavori e tempi per la messa in sicurezza. “Chi sta lavorando alla messa in sicurezza di questa arteria? – continua Russello – Qual è il cronoprogramma? Qual è il progetto di potenziamento strutturale che, in un posto civile, dovrebbe essere realizzato in pochi mesi? C’è qualcuno che per Natale lavorerà così da garantire alla città la fruibilità di una via di collegamento così importante? Quali sono le ragioni per le quali non riusciamo ancora ad attraversare regolarmente una delle poche strade di scorrimento veloce di Palermo? Abbiamo il diritto come cittadini e come imprenditori di sapere cosa ci aspetta per le prossime settimane e per i prossimi mesi. Vogliamo chiarezza su progetti e tempistiche. Non possiamo pensare di continuare a scoprire, con rassegnazione, di essere prigionieri di una città senza futuro”.

L’opposizione attacca Orlando

Anche l’opposizione si scaglia contro il sindaco Orlando e l’amministrazione comunale. “Come era accaduto a giugno scorso, il giorno in cui si girò il video della Red Bull, anche ieri Google Maps ha colorato di marrone, che indica la paralisi totale del traffico a Palermo”, attacca il capogruppo della Lega a Palermo Igor Gelarda. “Questo purtroppo sarà lo scenario che si presenterà ai palermitani nei prossimi mesi, forse anni – aggiunge -. Nessuno creda che ieri era un giorno eccezionale in quanto antivigilia di Natale, perché così sarà anche alla ripresa delle scuole e in tante altre occasioni. Diventa, da oggi, praticamente sconsigliato percorrere viale Regione Siciliana, diventa cioè definitivamente invivibile questa città. Non possiamo che augurarci che lo spirito del Natale illumini Giusto Catania e gli faccia immediatamente sospendere la ZTL . Nn solo per Natale e Santo Stefano, ma anche per tutti gli altri santi giorni”.

Dario Chinnici, capogruppo di Italia Viva in Consiglio comunale: “Migliaia di palermitani imbottigliati nel traffico per ore, alle porte del Natale, da viale Regione a via Oreto. Dal lato mare al lato monte, da via Ernesto Basile a via Ugo La Malfa . Appuntamenti saltati, programmi da rifare, incombenze da rimandare…un disastro per le famiglie, per i lavoratori, per chiunque. E tutto questo perché? Perché il Comune ha deciso di restringere le carreggiate del ponte Corleone il 23 dicembre, senza informare nessuno prima, senza una pattuglia di vigili che aiutasse a scegliere percorsi alternativi. In una sola parola, un disastro. Degno epilogo di questa disastrosa esperienza politica di Leoluca Orlando e dei suoi assessori”.

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