Home Porta dei Greci, una casa sotto le stelle simbolo del degrado della città

Porta dei Greci, una casa sotto le stelle simbolo del degrado della città


Michele Sardo

Da almeno 5 anni un gruppo di extracomunitari ha fatto di Piazza Kalsa la propria casa, senza che nessuno intervenga

Hanno fatto di Piazza Kalsa la loro casa. Sul marciapiede, a due passi da Porta dei Greci e da Palazzo Forcella De Seta, da anni ormai ci si è abituati al degrado. Ma c’è un limite a tutto. Palermo accoglie ed è un bene che sia così, ma non è tollerabile che si possa installare, in una delle piazze storiche di una città come Palermo, una vera e propria casa “senza tetto”, con tanto di salone, cucina, bagno e annessi.

IL NOSTRO SERVIZIO (IMMAGINI DI MARCELLA CHIRCHIO)

Un gruppo di giovani extracomunitari, senza un impiego, vive lì di espedienti. E non conta la nazionalità degli individui: è indecoroso, siano essi bianchi, neri, gialli, africani, europei o australiani.

Ogni giorno ad ora di pranzo e di cena, a Piazza Kalsa, “si mette la pentola”, come in una qualsiasi casa. Sotto il cielo di Palermo, grazie ad una cucina a gas provvista di bombola (l’ultima regalata dalla nostra operatrice video Marcella Chirchio), si cucinano cibi italiani e africani e l’aria si riempie di fumi e di profumi. Se piove c’è Porta dei Greci per ripararsi. Non manca neanche il bagno, costruito di legno e reso più intimo da grandi piante. C’è perfino il salotto, fatto di divani e poltrone di pelle. Il tutto realizzato con mobili ritrovati in strada. Niente di più facile, solo l’imbarazzo della scelta, visto che a Palermo, altra nota di colore, i rifiuti ingombranti abbandonati non mancano mai.