Home Dal mondo Positivo per 305 giorni:”Mia moglie ha preparato funerale per cinque volte”

Positivo per 305 giorni:”Mia moglie ha preparato funerale per cinque volte”


Redazione PL

L'incredibile vicenda del 72enne Dave Smith di Bristol. Il suo caso verrà presentato al Congresso Europeo di microbiologia clinica e malattie infettive (Eccmid) a luglio

E’ rimasto positivo al Covid per 305 giorni il 72enne Dave Smith, di Bristol. Secondo gli esperti, si tratta del periodo più lungo finora registrato. Dopo circa 10 mesi, 42 tamponi positivi e 7 ricoveri ospedalieri, l’uomo, un istruttore di guida ora in pensione, ha sconfitto il coronavirus e sta bene. Un lieto fine non scontato, come ha spiegato lui stesso al Guardian: “Ho rischiato di morire. Mia moglie ha iniziato i preparativi per il funerale cinque volte”.

DALLA LEUCEMIA AL COVID

Smith ha contratto il Covid durante la prima ondata. Ad aprile 2020, è stato ricoverato con febbre e tosse. Poi la conferma della positività tramite il primo tampone. La malattia l’ha colpito in un periodo in cui il suo sistema immunitario era compromesso per via di patologie pregresse. Nel 2019, infatti, si era sottoposto alla chemioterapia per curare una leucemia.

Coronavirus

CHIMPAGNE!

Da aprile in poi, Smith alternava momenti in cui stava meglio ad altri in cui era convinto di morire. Più volte ha lasciato alla moglie tutte le disposizioni per quando lui non ci sarebbe più stato e ha salutato amici e parenti per l’ultima volta. Fino alla svolta, cioè la cura con il cocktail di anticorpi sviluppato da Regeneron. Quarantacinque giorni dopo l’inizio della terapia, da positivo si è negativizzato. “Ho aperto una bottiglia di champagne e telefonato a tutti, dicendo: ‘Sono negativo, sono negativo'”, ha raccontato il 72enne.

OGNI GIORNO DI VITA COME UN BONUS

Ora Dave sta meglio. Anche se, ha ammesso “non sarò mai più al 100% perché il Covid mi ha distrutto i polmoni. Ma ogni giorno che vivo ora è un bonus”. Il suo caso verrà presentato al Congresso Europeo di microbiologia clinica e malattie infettive (Eccmid) a luglio.

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