Il palermitano Riccardo Di Stefano al vertice dei Giovani Confindustria

Il movimento degli imprenditori under 40 di Confindustria sarà guidato fino al 2023 dal giovane industriale palermitano. Oltre ad aver assunto un'importante ruolo nell'azienda di famiglia, Di Stefano ha fondato una società propria

"Il movimento dei Giovani Imprenditori di Confindustria si fonda sull'idea di promuovere un'Italia visionaria e internazionale, come le sue imprese: ora come non mai noi imprenditori dobbiamo essere collettore delle migliori energie del Paese, interpreti del cambiamento per rendere l'Italia moderna, innovativa, sostenibile e inclusiva" : con queste parole, il neo presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Riccardo Di Stefano commenta la propria elezione ai vertici dell'associazione, avvenuta con 103 voti favorevoli su 209 votanti. 

Palermitano, nato nel 1986, Riccardo Di Stefano - che subentra ad Alessio Rossi -  guiderà il movimento dei Giovani per i prossimi tre anni.

CHI È DI STEFANO?

Riccardo Di Stefano ha preso la guida dell'azienda di famiglia a soli 26 anni : si tratta dell'Officina Lodato, impresa nata nel 1957 e con sede anche nella capitale, che si occupa del settore dell'impiantistica civile ed industriale.

Il giovane  ha inoltre creato un'altra azienda, la Meditermica con sede a Palermo, che lavora principalmente nell'ambito della vendite di caldaie e climatizzatori.

Di Stefano, però, prima di cominciare l'attività lavorativa si è laureato in Giurisprudenza a Palermo e ha completato gli studi con un Dottorato di Ricerca in Economia civile presso l'Università LUMSA.

Prima di questo prestigioso incarico, il giovane industriale è stato vicepresidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, dove la sua carriera inizia nel Gruppo Giovani della Territoriale di Palermo.

L'AUGURIO DI BONOMI

Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, commenta così l'elezione dell'imprenditore palermitano: "I Giovani Imprenditori rappresentano da sempre un laboratorio di innovazione, di proposta e di impegno: al neo presidente Riccardo Di Stefano e alla sua squadra l'augurio, in questa direzione, di essere sempre coraggiosi nelle proposte e nelle azioni per garantire e rafforzare quell'importante contributo di visione e di concretezza che serve alle nostre imprese".

"Un grande Paese - ha concluso il numero uno dell'associazione -  ha bisogno di grande coraggio".