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Prevenzione cardiovascolare, “Le Strade del Cuore” arriva in Sicilia


Redazione

La Clinica Mobile farà tappa a Palermo, in pazza Verdi, venerdì 5 e sabato 6 novembre, dalle ore 9.00 alle 17.00. Poi si sposterà ad Agrigento, martedì 9 e mercoledì 10 novembre.

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Si chiama “Le Strade del Cuore” l’iniziativa itinerante di GVM Care & Research, gruppo ospedaliero italiano, che attraverso questo progetto si dedica alla sensibilizzazione alla prevenzione cardiovascolare.

Da fine settembre, nel corso di diverse tappe in varie città d’Italia, sono circa 2.000 le persone che si sono sottoposte a screening. Adesso è la volta della Sicilia, che vede un doppio appuntamento. Il Maria Eleonora Hospital, che fa parte di GVM Care & Research, porta infatti “Le Strade del Cuore” in piazza Verdi, a Palermo, con l’Advanced Mobile Clinic. L’appuntamento è previsto per venerdì 5 e sabato 6 novembre, dalle ore 9.00 alle 17.00. Poi si farà tappa ad Agrigento, martedì 9 e mercoledì 10 novembre.

Si tratta di giornate dedicate alla prevenzione delle patologie che colpiscono cuore e sistema vascolare. Lo scopo è quello di sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche di vita quotidiana e sull’importanza di effettuare check up periodici. L’iniziativa è patrocinata dalla Fondazione Italiana per il Cuore e dal Comune di Palermo.

Prevenzione cardiovascolare nella Clinica Mobile

La Clinica Mobile è un truck di 14 metri, allestito con quattro ambulatori medici. Qui sarà possibile sottoporsi a consulti gratuiti per valutare la salute del cuore tramite rilevazione della pressione arteriosa, misurazione del peso e del girovita; valutazione del profilo lipidico, misurazione della glicemia e controllo del ritmo cardiaco.

Al termine del percorso ci sarà il consulto conclusivo con il medico. L’iniziativa è consigliata per le persone di età superiore ai 40 anni. L’accesso sarà organizzato per evitare assembramenti e non è richiesta la prenotazione; è obbligatorio aver completato il ciclo vaccinale con la seconda dose o essere in possesso di un tampone molecolare con esito negativo nelle 48 ore precedenti.

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“Primo passo per una salute migliore”

“L’obiettivo di questa iniziativa è quello di rimarcare l’importanza della prevenzione e sensibilizzare il cittadino – commenta il dott. Giuseppe Rago, AD di Maria Eleonora Hospital –. Ognuno di noi ha infatti il compito di prendersi maggiormente cura della propria salute e di affidarsi quindi agli specialisti per controlli e consulti periodici. La prevenzione è il primo passo per una salute migliore, a partire da uno stile di vita corretto e attivo, limitando o eliminando le abitudini nocive. Presso l’ospedale palermitano di GVM Care & Research abbiamo inoltre approntato un’équipe multidisciplinare, denominata Heart Team, che si occupa di prevenire, diagnosticare e trattare tutte le patologie che riguardano l’apparato cardiovascolare, discutendo congiuntamente ogni singolo caso”.

Nell’ottica di una sempre crescente specializzazione nell’ambito cuore, Maria Eleonora Hospital avvierà a breve dei nuovi ambulatori specialistici dedicati alle patologie cardiache. Tra questi, cardiopatia ischemica, cardiopatie valvolari e interventistica strutturale, scompenso cardiaco. Ci si dedicherà anche a nuove terapie anticoagulanti. Il tutto al fine di consentire ai pazienti di contare su percorsi di prevenzione, diagnosi, cura e follow up all’interno della stessa struttura.

I dati

L’attenzione particolare rivolta all’ambito cuore è legata anche ai dati relativi alle malattie cardiovascolari. Queste ad oggi costituiscono la principale causa di morte in Italia, pari al 35,8% di tutti i decessi. Maggiore incidenza si registra a le donne: 38,8% rispetto al 32,5% nei maschi (fonte Documento Scientifico “Prevenzione Italia 2021” – SIPREC).

“L’evento acuto cardiaco si manifesta specialmente quando non si è posta attenzione alla propria salute e ad eventuali fattori di rischio. Limitare l’incidenza di queste manifestazioni o delle patologie croniche è possibile grazie ad una maggiore consapevolezza da parte delle persone del proprio livello di rischio – dichiara la dott.ssa Daniela Bacarella, cardiologa presso Maria Eleonora Hospital –. I fattori di rischio cosiddetti non modificabili sono legati alla genetica e alla familiarità e su questi non si può intervenire; quelli modificabili invece sono associati a comportamenti e abitudini che favoriscono l’insorgenza di patologie e possono essere variati. Ipertensione, diabete, abitudine al fumo e all’alcol, sedentarietà sono solo alcuni degli aspetti che andrebbero tenuti sotto controllo o corretti per evitare il manifestarsi di una sintomatologia. La prevenzione qui è particolarmente importante perché infatti la patologia può essere inizialmente asintomatica. Ogni piccolo gesto virtuoso quotidiano è un alleato per la nostra salute”.

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