Resilienza 2: Jhonny Giordano si dichiara innocente e nomina l’avvocato

Lo storico capo ultrà delle Brigate Rosanero specifica di non avere ancora ricevuto notifica del provvedimento giudiziario

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Apprendo con stupore la notizia giornalistica di essere indagato per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. – Scrive lo storico capo ultrà delle Brigate Rosanero Johnny Giordano attraverso lo studio legale Castronovo – Al momento non conosco la portata delle accuse che mi vengono elevate, se non attraverso i mass-media, non avendo ricevuto la notifica di alcun provvedimento giudiziario.

Nell’attesa, – prosegue Giordano- al fine di poter essere adeguatamente tutelato e seguito nell’ambito della vicenda in oggetto, ho provveduto a nominare quale mio difensore di fiducia l’avvocato Giovanni Castronovo, del foro di Palermo. Fiducioso nell’operato della Magistratura, e con animo sereno, consapevole della mia assoluta estraneità rispetto ai fatti contestatimi, – conclude “Jhonny” – dopo aver letto gli atti giudiziari sarò disponibile a fornire il mio contributo agli Inquirenti al fine di poter consentire di accertare in tempi brevi la verità.

Le dichiarazioni di Giordano seguono alle accuse mosse nei confronti di 14 soggetti all’interno dell’operazione “Resilienza 2”. Tra questi, oltre a Giordano, anche Sesto Terrazzini, leader dei Warriors Ultras Palermo.