Home Cronaca Riparata tubatura di Ponte Corleone: torna l’acqua a Palermo

Riparata tubatura di Ponte Corleone: torna l’acqua a Palermo


Redazione

Le maestranze dell'azienda sono intervenute dalle prime ore di oggi con una saldatura che ha permesso di risolvere il problema. Riattivata l'erogazione idrica, ci vorranno dunque alcune ore perché tutta la condotta torni a pressione regolare.

tubatura

Riparata la perdita alla tubatura da 900 mm che corre lungo viale Regione Siciliana, all’altezza del ponte Corleone. Amap aveva infatti già avvisato la cittadinanza che l’erogazione idrica, nella giornata di oggi, 26 novembre, si sarebbe interrotta dalle 7 alle 20 in una ampia parte della città.

Considerata la gravità dell’evento, cali di pressione risultavano possibili tutta Palermo, mentre l’interruzione completa ha riguardato le seguenti aree: Villagrazia, Calatafimi, Roccella, Borgo Molara. E, ancora, Boccadifalco, Borgo Nuovo, Perpignano, Zisa, Passo di Rigano, CEP, Noce, Uditore. Libertà, Lazio, Don Bosco, Strasburgo, San Lorenzo, Cruillas, Villa Adriana, Villaggio Ruffini, Pallavicino, ZEN, Partanna, Mondello e Arenella.

Tubatura riparata sul ponte Corleone

Le maestranze dell’azienda sono intervenute dalle prime ore di oggi con una saldatura che ha permesso di risolvere il problema. Riattivata l’erogazione idrica, ci vorranno dunque alcune ore perché tutta la condotta torni a pressione regolare. Entro domattina quindi tutte le aree interessate da cali di pressione avranno la normale erogazione.

“Ringrazio i tecnici e gli operai dell’azienda – afferma l’Amministratore unico di AMAP, Alessandro Di Martino – che ancora una volta sono intervenuti con celerità e professionalità per risolvere un problema legato alla vetustà di alcune parti della rete di adduzione che non sono state oggetto di ammodernamento negli anni scorsi. E’ una criticità ben nota; motivo della messa in cantiere di nuovi interventi di manutenzione straordinaria e rifacimento, per i quali stiamo lavorando ad individuare le somme necessarie con tutte le istituzioni interessate.”

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