Ruba la bandiera dell’Italia a un bambino di 5 anni e il padre gli rompe una gamba

Un diciassettenne, nel pieno dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia sull’Inghilterra ha preso ad un bimbo la bandiera che agitava dal finestrino di un’auto. Il padre si è ripreso la bandiera, e gli ha rifilato un calcio in una gamba

Ieri sera a Nettuno, in piazza Mazzini, durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia si è verificato un brutto episodio. C’erano tante auto che sfilavano in centro. Fra queste, una aveva a bordo un bambino di circa 5 anni, che sventolava un tricolore dal finestrino. Un ragazzo che tra qualche mese compirà 18 anni, nel pieno dell’euforia della vittoria degli Azzurri nella partita di Wembley, ha pensato bene di sfilare la bandiera dell’Italia al piccolo. Che ovviamente ha iniziato a piangere. Il padre si è fermato, è sceso dall’auto ed ha individuato il 17enne. Si è ripreso la bandiera, gli ha affibbiato un sonoro calcione ed è andato via.

LE CONSEGUENZE DEL CALCIO NELLA GAMBA

Il calcio ricevuto dal ragazzo non è stato senza conseguenze. Il giovane è stato soccorso e portato in ospedale, dove gli è stata riscontrata la frattura del perone, con una prognosi di 30 giorni. Ora si sta cercando di capire chi sia l’autore del gesto, che si ritiene possa essere andato oltre le sue intenzioni. Il ragazzo ha certamente compiuto una stupidaggine in una serata di gioia e di festa, e adesso sta pagando le conseguenze del suo gesto con una gamba rotta. Di contro, non ci sarebbe stata premeditazione nel gesto compiuto dal papà, tenuto conto che lo stesso ragazzo avrebbe dichiarato che l’uomo non sarebbe sceso con la deliberata intenzione di ferirlo. Insomma, due gesti esecrabili, ma nel complesso sicuramente evitabili con un po’ di buon senso.