Home Dall'Italia Salvo il bimbo “super-piuma”: quando è nato pesava 370 grammi e aveva tanti problemi

Salvo il bimbo “super-piuma”: quando è nato pesava 370 grammi e aveva tanti problemi


Pippo Maniscalco

Il bimbo è nato con 16 settimane di anticipo, ed inoltre aveva problemi all'intestino. Al Policlinico di Milano hanno compiuto un vero "miracolo"

Lorenzo, quando è nato, era un bimbo piccolissimo: pesava solo 370 grammi. Non poteva neanche piangere perché i suoi polmoni non avevano avuto il tempo di formarsi. Inoltre il piccolo aveva iniziato anche a sviluppare una serie di complicazioni, tra cui una grave perforazione intestinale. Problemi legati al fatto che i suoi organi erano ancora molto immaturi. La mamma, Elena, si era presentata al quinto mese di gravidanza all’ospedale della sua città, vicino Milano, in quanto sedici settimane prima del parto era improvvisamene iniziato il travaglio.

TRASFERITO AL POLICLINICO DI MILANO

Il bimbo è stato subito trasferito al Policlinico di Milano, che con la sua Clinica Mangiagalli è punto di riferimento per i casi complessi. I chirurghi pediatrici sono intervenuti subito, rimuovendo la parte di intestino danneggiata. Hanno riparato la perforazione e, per agevolare la guarigione, hanno messo l’organo a riposo. Una operazione questa già di per sé complessa, ma questa volta resa estremamente difficile a causa del bassissimo peso di Lorenzo e della delicatissima situazione.

«L’INCREDIBILE FORZA DI VIVERE DI LORENZO»

Ezio Belleri, il direttore generale del Policlinico di Milano, sul “miracolo” di Lorenzo ha detto: «Il nostro è un centro di riferimento internazionale per i bimbi prematuri e per le gravidanze complesse. Alla nostra Clinica Mangiagalli nascono ogni anno circa 6mila bambini. Se una coppia ta affrontando una gravidanza a rischio, è indispensabile che abbia a disposizione un centro in cui i diversi specialisti lavorano in stretta sinergia».

Poi ha spiegato: «L’incredibile forza di vivere di Lorenzo ha permesso di superare brillantemente le infezioni causate dalla perforazione intestinale. Per fortuna non ha sviluppato altre complicazioni come emorragie cerebrali o difficoltà polmonari, tipiche in questi neonati di bassissimo peso. Un successo dovuto anche al lavoro svolto dai neonatologi della nostra Terapia Intensiva Neonatale, guidati da Fabio Mosca». Dopo qualche giorno le condizioni di Lorenzo si sono stabilizzate, il suo peso è aumentato ed è quindi stato possibile intervenire nuovamente per riattivare l’intestino e ristabilire il normale transito intestinale.

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