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Sanità Palermo, oltre due ore per pagare il ticket: la denuncia


Elian Lo Pipero

Un cittadino palermitano ha denunciato le lunghe attese con relativi ritardi per chi deve prenotarsi o semplicemente pagare un ticket

ticket

Un lettore di Palermo ha voluto denunciare quello che accade al Cup, Centro Unico Prenotazioni Ticket dell’ospedale Civico di Palermo; lunghe attese, assembramenti e disorganizzazione. “Ho accompagnato una mia amica per fare un intervento ambulatoriale presso la struttura di broncopneumologia – racconta M.F. -. Ho preso la ricetta per andare a pagare il ticket dell’operazione al Cup (Centro Unico di Prenotazione). Arrivo alle 9.50, ero il numero 90 del secondo turno, alle 11.15 eravamo arrivati ancora al 55. La gente era ammassata tutta davanti l’ingresso che attendeva il proprio turno, senza nessun display perché dicono che lo rubano sempre, ma solo una donna del personale che chiamava a voce le persone che quindi inevitabilmente si accalcavano. Io sono uscito alle 12.05, quindi ho dovuto attendere circa due ore. Molta gente è andata via prima vedendo i tempi lunghi: su 300 biglietti, almeno la metà ha rinunciato”.

“All’interno fanno la distinzione tra chi paga con carta e chi in contanti; in quel momento avevo solo banconote e come cassa ce n’era attiva sola una. In aggiunta lo sportello è unico, sia pagamento del ticket che la prenotazione. Una situazione allucinante: gente che urlava, parolacce e momenti di tensione”.

SERVIZIO INQUALIFICABILE

“E’ una vergogna per me che ho gestito quarant’anni alcuni sportelli, viene offesa la dignità uomo. Ma è una situazione che non cambierà, a meno che non vengano discreditati pubblicamente. Io personalmente farei la distinzione tra prenotazione visite e pagamento ticket sia con carta che con contanti, due sportelli separati. La qualità di un servizio – conclude il cittadino – dipende soprattutto dai tempi d’attesa di una persona e non si può dare la colpa al personale che sta allo sportello. Un servizio pubblico inqualificabile, penoso”.

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