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Scuole, Regione proroga chiusura anche per i servizi educativi all’infanzia


Michele Cusumano

La precisazione nella nota integrativa a firma dell'assessore Roberto Lagalla

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Anche i servizi educativi all’infanzia (0-3 anni), oltre alle scuole di ogni ordine e grado, rimarranno chiuse fino al 12 gennaio. È arrivata infatti la precisazione in merito, a firma di Roberto Lagalla, Assessore Istruzione e Formazione della Regione Siciliana.

Si tratta di un’integrazione alla nota precedente, con la quale il Governo regionale aveva deliberato la proroga della chiusura delle scuole, a causa della preoccupante impennata di contagi. Decisione assunta da una task force riunitasi per l’occasione, presieduta dal Prof. Adelfio Elio Cardinale. Alla riunione erano presenti gli Assessori all’Istruzione e alla Salute, alle Infrastrutture e Mobilità, oltre ad esponenti dell’Anci Sicilia, a nome degli Enti territoriali.

Durante il confronto hanno manifestato le proprie ragioni anche rappresentanti delle istituzioni scolastiche e didattico-formative, evidenziando preoccupazione sulla riapertura immediata delle scuole. Così il Governo regionale, condividendo le motivazioni presentate, ha proceduto alla parziale modifica del calendario scolastico 2021-2022, riducendone la durata di tre giorni. Tale provvedimento, tuttavia, non interferisce sulla durata minima del periodo scolastico, equivalente a duecento giorni di lezione.

Altri tre giorni di vacanza, dunque, per gli studenti, senza lezioni in presenza, né tantomeno a distanza. Le istituzioni governative regionali, tuttavia, si riservano di effettuare ulteriori interventi, si legge nella nota, “a tutela della salute pubblica e del diritto allo studio”. Il tutto al fine di intensificare la copertura vaccinale, anche dei più piccoli, e un più corretto e preciso monitoraggio di studenti ed operatori scolastici.

Rimarranno chiuse, dunque, anche le strutture per la prima infanzia. Tuttavia alcune istituzioni private hanno manifestato l’intenzione di tenere aperti i nidi, sotto la propria responsabilità e nel rispetto delle normative anti-Covid.

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