Settima circoscrizione approva l’apertura dello sportello “Reddito di libertà”

La misura è volta a contenere i gravi effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19

reddito

La VII circoscrizione ha approvato la mozione del consigliere Ferdinando Cusimano che prevede l’istituzione dello sportello per la presentazione della richiesta del reddito di libertà presso gli uffici circoscrizionali.

COS’E’ IL REDDITO DI LIBERTA’?

Il reddito di libertà è un contributo destinato alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia. La misura consiste in un contributo economico, stabilito nella misura massima di 400 euro mensili pro capite. Viene concesso in un’unica soluzione per massimo 12 mesi. E’ finalizzato a sostenere prioritariamente le spese per assicurare l’autonomia abitativa e la riacquisizione dell’autonomia personale. Nonché il percorso scolastico e formativo dei figli o delle figlie minori. La misura, inoltre, è compatibile con altri strumenti di sostegno al reddito.

LE PAROLE DEL CONSIGLIERE CUSIMANO

“Esprimo gratitudine nei confronti del consiglio di circoscrizione per aver votato favorevolmente la mia mozione. Inoltre ritengo sia importante diffondere il più possibile l’esistenza di un reddito che tutela le donne ed i figli vittime di violenze”, ha commentato Cusimano.