Sicilia in zona gialla, Musumeci: “Mi pare chiaro che lo saremo presto”

I dati sulla diffusione del Covid in Sicilia preoccupano: ieri l’isola ha segnato il triste record di contagi giornalieri da inizio pandemia

zona arancione

Secondo il presidente della Regione, Nello Musumeci, non ci sono dubbi: la Sicilia sarà presto in zona gialla. Così ha dichiarato a Catania, nel corso della presentazione del nuovo bando sulle assunzioni nei centri per l’impiego.

“Mi sembra chiaro, è sotto gli occhi di tutti, che prestissimo andremo in zona gialla: siamo rimasti fuori per merito di tutti, ma temiamo che le feste natalizie possano condurci in zona gialla – ha dichiarato -. La nuova variante del virus è facilmente contagiosa, ma meno virulenta per chi ha fatto il vaccino, soprattutto la terza dose. Affrontiamo con una certa serenità, ma senza rilassarsi il periodo delle festività sapendo che il rispetto delle norme è il primo obiettivo al quale dobbiamo guardare”.

Sicilia, il bollettino di ieri

Intanto la Sicilia ieri ha segnato il triste record di contagi giornalieri dall’inizio della pandemia da Covid. Registrati infatti 2.078 nuovi casi su 41.651 tamponi processati nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività si è attestato al 4,9%, mentre il giorno prima, con 1.410 nuovi casi, era al 4%.

Il bollettino di ieri, dunque, riferiva di 23.635 attuali positivi al Covid in Sicilia. Di questi, 22.991 in isolamento domiciliare. Continua anche il progressivo aumento dei pazienti ricoverati con sintomi. In particolare, 568 sono ricoverati in regime ordinario (+7) e 76 in terapia intensiva (+3). I decessi comunicati ieri erano, infine, 15, che hanno portato il bilancio dei morti per Covid in Sicilia a 7.396 da inizio pandemia.

Per quanto riguarda la situazione nelle province, boom di nuovi casi a Catania e Palermo, dove sono stati registrati – rispettivamente – 432 e 410 casi. A seguire Messina 393, Agrigento 268, Caltanissetta 176, Siracusa 131, Trapani 121, Ragusa 100 ed Enna 47.

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