“Sindaco Orlando vuole salvare Palermo? Si dimetta subito”

La risposta dell’UdC alla richiesta del sindaco Orlando per il sostegno e la collaborazione di tutte le forze politiche del capoluogo

procuratori

Dopo le critiche rivolte al Consiglio Comunale di Palermo ed al suo Presidente, il sindaco Leoluca Orlando invoca il sostegno e la collaborazione di tutte le forze politiche del capoluogo siciliano al fine di porre rimedio alla profonda crisi economica, sociale ed infrastrutturale in cui versa la città. Divergenze e spaccature in seno alla stessa maggioranza hanno determinato un deleterio stato di impasse dell’attuale Amministrazione, atti significativi come il Bilancio Consolidato 2019 e il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022 sono rimasti incagliati in sede di votazione in Aula. Lo strappo maturato con Italia Viva ha definitivamente sgretolato la maggioranza a sostegno dell’attuale Sindaco di Palermo che non ha più tecnicamente i numeri per governare la città.

Il vice coordinatore regionale dell’UDC Sicilia, Elio Ficarra, e il coordinatore cittadino del partito centrista a Palermo, Andrea Aiello, replicano così all’appello lanciato mediaticamente da Orlando, ribadito dal Primo Cittadino nella riunione con i capigruppo consiliari tenutasi in videoconferenza lo scorso 4 maggio.

UNA RICHIESTA RESPINTA

La richiesta di collaborazione e sostegno trasversale rivolta da Orlando all’intera classe politica cittadina è retorica, tardiva e indubbiamente mal posta. Lo stato di degrado, incuria ed abbandono in cui versa oggi la nostra meravigliosa Palermo è figlio esclusivamente dell’assoluta inadeguatezza dell’attuale Pubblica Amministrazione cittadina. Riteniamo paradossale che Orlando e la sua Giunta, dopo aver determinato un quadro a dir poco disastroso, con immobilismo, frizioni intestine, assenza di lungimiranza e tempestività nel cogliere le criticità prioritarie e trovare soluzioni, chiedano l’ausilio dei partiti all’opposizione nell’auspicio di mettere toppe alle voragini di cui sono unici responsabili. Disoccupazione, precariato, crisi del sistema sanitario, l’incresciosa vicenda delle bare in attesa di sepoltura al cimitero dei Rotoli, degrado e logorio infrastrutturale, caos rifiuti, crisi delle aziende partecipate, abbandono delle periferie, inefficienza del trasporto pubblico, disservizi di ogni sorta che impoveriscono la qualità della vita dei palermitani.

In qualità di esponenti di riferimento dell’UDC Sicilia, in linea con doveri e competenze dei rispettivi ruoli in seno al partito centrista, raccogliamo quotidianamente istanze, preoccupazioni ed auspici dei nostri concittadini, stanchi ed insofferenti al cospetto della linea politica miope, evanescente e sterile che ha caratterizzato l’operato della Giunta Orlando. Palermo è in preda ad un’emergenza politica, sociale ed economica di difficile risoluzione. Noi siamo pronti a spendere ogni energia per il bene della nostra città, animati da fervore ideologico, passione politica ed onestà intellettuale. Al netto di qualsiasi logica partitica o di mera opportunità. Tuttavia, siamo sicuri che l’aiuto più grande al capoluogo siciliano può darlo solo il sindaco Orlando, rassegnando le dimissioni con decorrenza immediata ed evitando un ulteriore anno di agonia politica e amministrativa a Palermo ed ai palermitani”.