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Siracusa, dal 3 luglio al 22 agosto gli spettacoli classici al Teatro Greco


Marianna La Barbera

Tre le produzioni inedite della 56esima stagione

Rinnovare il dramma classico attraverso lo sguardo di grandi artisti contemporanei.
La cinquantaseiesima edizione della stagione degli spettacoli al Teatro Greco di Siracusa scommette su tre produzioni inedite.
E ripropone in parte il programma del 2020 annullato a causa del Covid 19.
Punti di forza del cartellone 2021 messo a punto dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico , guidato dal sovrintendente Antonio Calbi, sono “Le Baccanti” di Euripide per la regia del catalano Carlus Padrissa, “Coefore” ed “Eumenidi” , secondo e terzo atto della “Orestea” di Eschilo con la direzione di Davide Livermore e “Le Nuvole” di Aristofane con la regia di Antonio Calenda.
Gli spettacoli si terranno dal 3 luglio al 22 agosto.

DUE RITORNI E UN ESORDIO

Davide Livermore torna al Teatro greco aretuseo dopo la fortunata esperienza del 2019, anno del successo di “Elena” di Euripide.
Il direttore artistico del Teatro nazionale di Genova dirige il secondo e il terzo atto della trilogia – l’unica sopravvissuta per intero di tutto il teatro greco classico – con la quale Eschilo vinse nel 458 a.C. le Grandi Dionisie.
Si tratta di una coproduzione con lo Stabile ligure: la volontà è ricordare il centenario della ripresa, con lo stesso titolo, delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco dopo la Grande Guerra e l’epidemia spagnola. All’evento sarà dedicata una mostra interattiva di foto d’epoca : a ospitarla, dall’estate 2021 all’inverno 2022 sarà la sede dell’INDA.
Altro atteso ritorno è quello di Antonio Calenda, che dirigerà l’opera del poeta e commediografo greco.
Il direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nel 2012 aveva già portato sul palco della Neapolis “Le Baccanti” di Euripide.
Nello stesso anno, ricevette l’ Eschilo d’Oro.
Un riconoscimento che la Fondazione INDA dal 1960 assegna a personalità che si distinguono nel teatro classico e negli studi sulla classicità greca e latina nel panorama internazionale.
Il debutto, invece, è quello del catalano Carlus Padrissa.
L’artista spagnolo dirigerà “Le Baccanti”, la tragedia che vede protagonista Dioniso.
Una bella sfida per il cofondatore della Fura dels Baus, compagnia celebrata nel mondo per la capacità di riscrivere il linguaggio del teatro contemporaneo.

TICKET OFFICE

Già a partire dal 29 aprile è possibile prenotare e convertire i biglietti acquistati nel 2020 per assistere agli spettacoli in programma nel 2021.
Occorrerà invece attendere il 2022 per “Ifigenia in Tauride” con la regia di Jacopo Gassmann.

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