Home Eventi, tv e spettacolo Strage di Capaci, il corteo fino alla casa da cui si innescarono le bombe per ripristinare la scritta “No mafia”

Strage di Capaci, il corteo fino alla casa da cui si innescarono le bombe per ripristinare la scritta “No mafia”


Redazione PL

Nel pomeriggio di oggi l'iniziativa nata dalla sinergia tra enti e associazioni presenti sul territorio di Capaci e Isola delle Femmine

strage

Il trentesimo anniversario della strage di Capaci si avvicina e sono diverse le iniziative finalizzate a promuovere la cultura della memoria e i valori della lotta alla legalità. Tra queste, il corteo che nel pomeriggio di oggi, 21 maggio, si muoverà da Capaci in direzione della casina “NO MAFIA” visibile dall’autostrada.

L’immobile, parte dell’acquedotto dello Jato, è di proprietà di AMAP, con la cui collaborazione si procederà a tinteggiare nuovamente l’iconica scritta. Un posto denso di significato: si tratta, infatti, della struttura dalla quale, nel 1992, fu innescato l’esplosivo delle bombe che uccisero i magistrati e gli agenti. L’appuntamento con il corteo è, dunque, previsto alle 17 in via degli oleandri, a Capaci, davanti il campo comunale.

strage

A questo momento parteciperanno Vittorio Teresi (magistrato), Salvo Palazzolo (giornalista), Roberto Lipari (comico); Shobha Stagnitta (fotografa, figlia di Letizia Battaglia), Anna Giordano (ambientalista), Cooperativa Geotrans (Catania), Cooperativa La Paranza (Napoli). La scelta dei testimonial non è casuale. Corrisponde infatti ai temi che, proprio a partire dalle lettere della scritta NO MAFIA, saranno oggetto di riflessione: Natura, Occupazione, Magistratura, Arte, Fotografia, Informazione, Arte.

Strage di Capaci, le celebrazioni di enti e associazioni del territorio

Per realizzare l’iniziativa un contributo economico è venuto, oltre che dall’associazione Lupi Solidali, anche da LegaCoop. Le due amministrazioni comunali di Isola delle Femmine e Capaci hanno inoltre offerto il loro gratuito patrocinio.

L’appuntamento si inserisce all’interno di una tre giorni, apertasi ieri con il dibattito “23 maggio 1992: Fu solo mafia?“. L’evento in piazza Madrice, a Capaci, ha dato il via alle iniziative commemorative del XXX anniversario della strage organizzate da un comitato di enti e associazioni del territorio. Nello specifico, da Capaci hanno aderito Azione Cattolica e Rinnovamento nello Spirito – Parrocchia S. Erasmo; Consulta delle donne;  L’Orma; LiberAmbiente odv; Mosaicando odv; Banda Musicale Santa Cecilia; Scout Agesci zona monrealese; Solart. Da Isola delle Femmine, invece, Addiopizzo Travel, Art&Fatti, Consulta Giovanile, Il Giornale di Isola, Lipu Ente Gestore Riserva Naturale Orientata Isola delle Femmine,  Pro Loco, Rifiuti e Spreco Zero.

La manifestazione si concluderà domenica, alle 10, a Isola delle Femmine in Piazza Pittsburg. Qui si terrà un nuovo momento di dibattito e confronto: “Le idee non muoiono: trent’anni dalla strage”. Presenti Maria Teresa Maligno (Sostituto Procuratore), Giovanna Nozzetti (giudice del tribunale di Palermo), Mari Albanese (autrice del libro “Io, Felicia”); Eros Lodato (poliziotto ex scorte), Isidoro Farina (responsabile legalità CSAIN). Poesie di Domenico Di Grusa.

Alle iniziative prenderanno infine parte gli studenti delle scuole di Capaci (la Direzione Didattica A. De Gasperi e l’Istituto Comprensivo Biagio Siciliano) e centinaia di cittadini siciliani. Presenti anche alcune delegazioni di studenti ed insegnanti di Sassuolo (MO), Novi Ligure (AL), Volpiano (TO). E poi i rappresentanti delle associazioni di Dortmund in Germania e dell’Associazione di emigrati in Svizzera “Lupi solidali”.

CONTINUA A LEGGERE

Commemorazioni Strage di Capaci, lunedì cambia la viabilità a Palermo

 

 

Potrebbero interessarti