Home Politica Stretta contro Omicron, ecco le misure proposte dalla cabina di regia

Stretta contro Omicron, ecco le misure proposte dalla cabina di regia


Pippo Maniscalco

Le nuove misure anti Covid studiate durante la cabina di regia alla luce dell'esplosione della variante Omicron e dell'aumento dei casi in Italia

Come aveva annunciato ieri il presidente del Consiglio Mario Draghi, stamattina si è riunita la cabina di regia per discutere su «ogni precauzione possibile» da adottare per fermare la corsa del virus. Anche in considerazione dei 36mila casi in 24 ore di ieri, nuovo record della quarta ondata. Ma tenendo conto anche dell’avanzata della variante Omicron, che, essendo già arrivata al 28.8% di diffusione apre «una fase nuova» della pandemia. La riunione è iniziata intorno alle 11.15 ed è terminata poco prima delle 13. Quanto deciso sarà poi vagliato dal Consiglio dei ministri di questo pomeriggio, alle 17.

LE DECISIONI DELLA CABINA DI REGIA

Nel corso della cabina di regia è stato trovato l’accordo su alcuni punti. Dal primo febbraio la durata del Green Passa è ridotta a 6 mesi. Inoltre, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose del vaccino anti Covid sarà ridotto con ordinanza del ministro della Salute da 5 a 4 mesi, a partire dal completamento del ciclo vaccinale primario. Si attende però un approfondimento tecnico, che coinvolgerebbe anche l’Aifa. Si prevede l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca, e viene introdotto l’obbligo di mascherina Ffp2 nei cinema e nei teatri e per gli eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto. Anche sui mezzi pubblici locali.

GREEN PASS RAFFORZATO. NIENTE FESTE IN PIAZZA DI FINE ANNO

Saltano le feste in piazza per fine anno. Un divieto che andrà avanti fino al 31 gennaio: l’obiettivo di uniformare le misure in tutta Italia visto che alcune Regioni e sindaci si erano già mossi in questa direzione. Invece per poter partecipare a una festa in un locale o per andare a ballare in discoteca tra il 28 e il 31 dicembre bisognerà aver fatto la terza dose del vaccino. Oppure avere l’esito negativo di un tampone se si è ancora in attesa del booster. Non dovrebbero arrivare le raccomandazioni sul numero di commensali a tavolo per il pranzo di Natale o il cenone della vigilia. E, più in generale, per le altre occasioni di festa in cui, in famiglia o tra amici, si sta tutti insieme a tavola.

VALUTATA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA PER ALTRE CATEGORIE DI LAVORATORI

È stata valutata la vaccinazione obbligatoria per altre categorie di lavoratori, tra cui la pubblica amministrazione, fino alla possibilità di estendere il Super Green Pass in tutti i luoghi di lavoro. Questa proposta che, se dovesse passare, non consentirebbe ai non vaccinati di lavorare. Presenti alla riunione con Draghi, il presidente del Css e coordinatore del Cts Franco Locatelli, il presidente Iss Silvio Brusaferro, i capidelegazione dei partiti che sostengono il governo Roberto Speranza (Leu), Stefano Patuanelli (M5S), Dario Franceschini (Pd), Mariastella Gelmini (FI), Giancarlo Giorgetti (Lega), Elena Bonetti (M5S) e il ministro dell’Economia Daniele Franco.

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