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Palermo, al via il 1 settembre la stagione autunnale del Teatro Libero


Marianna La Barbera

Un cartellone in equilibrio tra contemporaneità e mito, letteratura e drammaturgia

Il Teatro Libero si prepara a riprendere le fila di un discorso più volte interrotto a causa dell’emergenza sanitaria.
Il 1 settembre avrà inizio la ricca programmazione autunnale, con un supplemento di coraggio rispetto alle proverbiali ambizione e carica innovativa.
Due qualità che, da sempre, contraddistinguono le attività del centro di produzione e ricerca teatrale fondato da Beno Mazzone nel 1968.
Attività che si preannunciano molto intense nei prossimi mesi, con un cartellone in equilibrio tra contemporaneità e mito, letteratura e drammaturgia.
Una stagione scandita dal teatro, dalla danza e dal circo contemporaneo.

La cinquantaquattresima stagione del Teatro Libero si aprirà il 1 settembre e si concluderà il 18 dicembre prossimi
La cinquantaquattresima stagione del Teatro Libero si aprirà il 1 settembre e si concluderà il 18 dicembre prossimi

VENTISETTE APPUNTAMENTI

Il cartellone 2021 della stagione autunnale serale coinvolgerà numerosi artisti della città, della Sicilia, di tutto il territorio nazionale ed europeo.
Nella storica sede di piazza Marina, in programma ventisette appuntamenti che, dalla drammaturgia contemporanea, spaziano fino alla commedia.
Senza dimenticare gli spettacoli rivolti alle famiglie e ai ragazzi con “Un’isola di teatro”.
“Un progetto coraggioso per una ripartenza – sottolinea il direttore artistico Luca Mazzone – che tiene conto dei criteri di riprogrammazione e che propone molte novità insieme ad ambiziosi progetti di riscrittura”.

I DETTAGLI DEL PROGRAMMA AUTUNNALE

Si comincia l’1 settembre – le repliche il 2 e il 3 – con “Oh my God!“, performance di teatro – circo di Olivia Ferraris e Antonio Catalano.
Un viaggio per adulti e bambini nel mondo circense.
Tra gli spettacoli di punta, svetta “Clitennestra“, il 4 e 5 settembre, rivisitazione del mito classico di Marguerite Yourcenar, nella trasposizione scenica diretta da Isabella Caserta e Jana Balkan.
La coproduzione Teatro Scientifico -Teatro Laboratorio Verona, propone una riflessione sulla figura della sposa di Agamennone tratta dal romanzo della nota scrittrice francese.
Al centro le attività di produzione con cinque titoli.
I registi coinvolti sono Salvo Dolce, Luca e Beno Mazzone, Giada Costa e Lia Chiappara in collaborazione con Claudia Puglisi.
Per gli amanti dei grandi classici, ci sarà William Shakespeare con “La bisbetica domata” e “La commedia degli errori”.
Al noto drammaturgo e romanziere francese, Laurent Gaudé, il compito difficile di affrontare il tema della modernità del mito con “Onysos le Furieux” , sua prima opera teatrale.
Ovvero, la riscrittura di una figura simbolica e carica di rimandi quale Dioniso.
Una divinità crudele e cruenta e allo stesso tempo vitale, un personaggio mitologico sospeso tra la poesia e l’epopea, tra la parola tragica e la quotidianità.

INFO E PRENOTAZIONI

La cinquantaquattresima stagione terminerà il 18 dicembre prossimo.
Possibile effettuare prenotazioni telefoniche al numero +39 392.9199609, dal lunedì al sabato dalle ore 15:30 alle 19:00.
Gli spettacoli si terranno alle 21:15.

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