Home Dal resto della Sicilia Tentato omicidio all’uscita dalla discoteca: minore in arresto nel Catanese

Tentato omicidio all’uscita dalla discoteca: minore in arresto nel Catanese


Redazione

L'episodio è accaduto lo scorso 21 agosto, davanti ad una discoteca di Misterbianco.

tentato omicidio

La polizia ha arrestato un 17enne nel Catanese con l’accusa di tentato omicidio per una rissa accaduta, lo scorso 21 agosto, davanti ad una discoteca di Misterbianco. L’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in istituto penale minorile arriva a seguito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania.

Tentato omicidio, la dinamica dei fatti

Lo scorso 21 agosto, nel piazzale antistante il locale di Misterbianco, due ragazzi sono stati feriti. Si tratta di R. A., 23 anni, che ha ricevuto una coltellata, e M. P., 19 anni, colpito da una pietra. I due giovani avevano trascorso la serata in discoteca insieme ad altri amici.

Trasportati all’ospedale “Garibaldi-Nesima” e poi trasferiti al “Garibaldi-Centro”, si è riscontrato che R. A. era stato ferito al VI spazio intercostale sulla emiclaveare sinistra. Il giovane ha riportato una lesione da taglio con copioso versamento pleurico omolaterale e la lesione del pericardio. M. P. aveva invece una ferita lacero-contusa frontale e un trauma cranico minore.

Le indagini della polizia si sono avvalse delle testimonianze dei presenti e delle immagini dell’impianto di video sorveglianza. Si è giunti così all’individuazione di G.S. quale autore dell’accoltellamento.

L’opera degli investigatori ha consentito di far luce sulla dinamica dei fatti. Dopo la coltellata, infatti, gli amici di R.A. hanno preso a lanciare pietre contro il 17enne. E’ stata probabilmente una di queste a colpire M. P. Il minore si era riparato all’interno del locale riuscendo a fuggire prima dell’arrivo delle pattuglie.

Espletate le formalità di rito, l’indagato è ora presso l’istituto di pena minorile designato, posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

CONTINUA A LEGGERE

Potrebbero interessarti