Home Dal mondo The Times: “A Kiev ci sono 400 mercenari russi per uccidere Zelensky”

The Times: “A Kiev ci sono 400 mercenari russi per uccidere Zelensky”


Pippo Maniscalco

Secondo il giornale inglese, i mercenari farebbero parte del gruppo Wagner, una milizia privata gestita da uno stretto alleato di Putin. A gennaio ne sono arrivati tra i 2mila e i 4mila

In un articolo pubblicato oggi dal quotidiano inglese “The Times”, a Kiev ci sono più di 400 mercenari russi. Hanno l’ordine di assassinare il presidente Zelensky e sterminare il suo governo. Per preparare il terreno a Mosca, che mira a p prendere il controllo dell’Ucraina. Si tratta del gruppo Wagner, una milizia privata gestita da uno dei più stretti alleati del presidente Putin. Questo gruppo opera come un ramo dello stato a distanza. Cinque settimane fa ha ingaggiato in Africa mercenari, spedendoli in Ucraina con la missione per decapitare e annullare il governo di Zelensky. Il tutto in cambio di un lauto pagamento. Pare che le informazioni relative a questo pericolo sono arrivate al governo ucraino nella mattinata di sabato, e subito, per neutralizzare i sabotatori russi, a Kiev è stato dichiarato il coprifuoco “duro” di 36 ore. Avvertendo i civili che sarebbero stati visti come agenti del Cremlino e avrebbero rischiato di essere “liquidati” se fossero stati trovati fuori.

IN UCRAINA DA 2000 A 4000 MERCENARI. SCETTICISMO SUL NEGOZIATO

Una fonte strettamente collegata alle attività del gruppo ha confermato che a gennaio erano arrivati in Ucraina tra i 2.000 e i 4.000 mercenari. Alcuni si sono indirizzati nelle contese regioni orientali di Donetsk e Luhansk. Altri 400 sono entrati dalla Bielorussia e si sono diretti verso capitale, per organizzare missione contro Zelenshy. Il giornale inglese assicura che attualmente ai mercenari hanno detto di pazientare, perché Putin vuole una breve pausa per mostrare che sta negoziando con Zelensky. Ma, scrive The Times, secondo una fonte vicina ai membri anziani del Gruppo Wagner, ha assicurato loro che non si raggiungerà nessun accordo. E che l’incontro è semplicemente “fumo e specchi”. Ecco perché Zelensky, quando ha accettato ieri di inviare una delegazione per incontrare una squadra russa al confine con la Bielorussia ha espresso scetticismo sulla serietà di Mosca.

MERCENARI IN ATTESA DI UN SEGNALE. HANNO 23 POLITICI IN ELENCO

I mercenari sarebbero in attesa di un segnale dal Cremlino, per mettersi in movimento e guadagnare gli ingenti bonus promessi per le uccisioni programmate, oltre un rientro sicuro dall’Ucraina entro la fine della settimana. Nella loro lista ci sarebbero, oltre Zelensky, altri 22 politici . Tra cui l’ufficio del gabinetto, il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko e suo fratello Wladimir, entrambi popolari ex campioni di boxe che si sono uniti alla lotta militare contro gli invasori. I mercenari dicono di sapere esattamente dove si trovano e affermano di essere in grado di rintracciarli tramite i loro telefoni cellulari. Dopo che Mosca ha invaso la scorsa settimana, Zelensky si è rivolto alla nazione, affermando che le forze speciali russe erano nella capitale alla sua ricerca come “bersaglio n. 1”. Ma quando l’America gli ha offerto la possibilità di fuggire, ha detto: «Ho bisogno di munizioni, non di un passaggio».

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