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Tiramisù Day, è il dolce più amato dagli italiani


Alessia Maranzano

tiramisu

Il 21 marzo si celebra il Tiramisù Day, il dolce veneto a base di mascarpone, uova, savoiardi, zucchero, caffè e cacao amaro in polvere. La versione classica di questo dolce, da sempre la preferita degli italiani, è il primo ad essere ordinato, come confermato da 8 italiani su 10.  

IL TIRAMISÙ DAY

BVA Doxa in collaborazione con Just Eat ha condotto un’indagine per scoprire come gli italiani percepiscono e raccontano il Tiramisù. È emerso che rievoca, in chi lo mangia, associazioni legate al suo carattere appetibile e sfizioso (92%), ma anche goloso (91%) e allegro (85%). Questi dati ne spiegano anche il suo successo dato che l’approccio degli italiani ai dolci nasce infatti principalmente da emozioni positive (84%) ed è legato in particolare a una sensazione di appagamento (52%) e alla possibilità di provare una sensazione di felicità (27%).

Rispetto al passato, il consumo di dolci è infatti aumentato. Il 30% degli intervistati dichiarano di sentirsi meglio e di provare una sensazione di benessere dopo aver assaporato il proprio dolce preferito. Secondo la ricerca, il Tiramisù tradizionale è il primo dolce ad essere ordinato, da sempre il preferito degli italiani, come confermato anche da 8 intervistati su 10.  

Tra le principali motivazioni che spingono le persone a ordinarlo emergono la volontà di festeggiare occasioni speciali (48%) e, per le fasce più giovani (18-24 anni), l’occasione per concedersi uno “sgarro alla regola” (33%).

Il tiramisù rappresenta infatti uno dei principali piatti della tradizione gastronomica italiana, apprezzato e consumato principalmente in modo artigianale (30%). Crescono però anche le varianti, come quella al pistacchio, alla Nutella, al caffè, senza glutine, ma anche alla frutta, che ottengono particolare apprezzamento dalla fascia 18-34 anni.

LA STORIA

Secondo la tradizione, il Tiramisù è stato preparato per la prima volta a Treviso, in Veneto. Ma, secondo una recente ricostruzione nel libro “Tiramisù – Storia, curiosità, interpretazioni del dolce italiano più amato” di Clara e Gigi Padovani, la sua origine si colloca a Pieris, in provincia di Gorizia, nel cuore del Friuli. Venne poi perfezionato a Tolmezzo, nei pressi di Udine, dove la sua preparazione è rimasta segreta per 70 anni. Preparato con zabaione, panna montata e in coppe monoporzione, la ricetta del tiramisù è rimasta protetta dalle mani della signora Flavia Cosolo, figlia dello chef Mario a cui è attribuita la paternità della ricetta, patron del ristorante “Al Vetturino” tra gli anni 40 e 50 del secolo scorso.

Alla fine degli anni Cinquanta, Norma Pielli di Tolmezzo, Hotel Roma, ha realizzato la ricetta contemporanea e, da questo piccolo borgo della provincia di Udine, arriverebbe, quindi, la versione definitiva in teglia, con i savoiardi imbevuti nel caffè e crema al mascarpone.

Infine, nel 1972, le Beccherie, storico ristorante nel centro di Treviso, inserì nella carta dei dolci il Tiramesù, in dialetto trevigiano, molto simile a quello di Tolmezzo, decretandone il successo internazionale.

Fonte foto Pixabay.

 

 

 

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