Home Cronaca Un’altra tragedia per lo chef Lo Coco: morta la cugina Marilena Chiavetta

Un’altra tragedia per lo chef Lo Coco: morta la cugina Marilena Chiavetta


Francesca Catalano

Un altro fulmine a ciel sereno per lo chef stellato Tony Lo Coco

Marilena

Lutto a Bagheria. E’ morta, a soli 44 anni, Marilena Chiavetta. La donna, da tempo lottava contro un brutto male che purtroppo non le ha lasciato scampo. Sposata e madre di due figli, Marilena era un’imprenditrice del settore gastronomico, titolare con il cugino Tony Lo Coco, chef stellato de “I Pupi”, della famosa panineria Unetto di Bagheria.

La notizia della sua morte ha suscitato enorme commozione e tristezza nella comunità di Bagheria, e dolore fra amici e colleghi di lavoro. Numerosi i messaggi di condoglianze. “Ti voglio ricordare così, Cucì per sempre”. Così il cugino su Facebook. Ad accompagnare la frase, una foto di Marilena con un grande e luminoso sorriso.

Marilena

UN’ALTRO TRAGICO DECESSO RIGUARDA “I PUPI” DI BAGHERIA

Un altro fulmine a ciel sereno per i locali di Tony Lo Coco: il volto sorridente del ristorante, non c’è più, un brutto male l’ha portata via dalla sua famiglia, dai suoi amici e dal suo lavoro. Un altro…sì…proprio qualche mese fa, precisamente 01 agosto, lo chef ha perso una propria dipendente, la 27enne Refka Dridi. La ragazza, di origini tunisine, ma palermitana da tempo, due giorni prima aveva mangiato un piatto a base di gamberi. Subito si è scatenato uno shock anafilattico: la donna è stata prontamente ricoverata in terapia intensiva, ma dopo due giorni in cui ha lottato strenuamente non ce l’ha fatta ed è morta, lasciando il marito e il figlio di otto mesi.

“Ogni parola che scriviamo pesa come un macigno – scriveva lo chef stellato su Facebook, ricordando la giovane –dinnanzi un destino talmente beffardo che nel volgere di pochissimo tempo l’ha strappata alla vita. Rimarranno sempre nel nostro cuore il suo sorriso, la sua discreta eleganza, la sua bellezza mediterranea, la solarità dei suoi occhi, la fiducia che il suo sguardo trasmetteva, la voglia di essere brava nello svolgere la sua attività, sempre con precisione e garbo. Noi eravamo legati a lei e lei a noi. Lei continuerà a far parte della famiglia de I Pupi e noi custodiremo la sua presenza nei nostri cuori”.

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