Home Cronaca di Palermo Triste notizia per Maya, la mamma ucraina a Palermo grazie alla solidarietà: il fratello è stato trovato morto

Triste notizia per Maya, la mamma ucraina a Palermo grazie alla solidarietà: il fratello è stato trovato morto


Redazione PL

Il giovane risultava tra i dispersi così come la mamma di Maya, della quale non si hanno ancora notizie

Una brutta notizia giunge a rattristare il cuore di Maya, la mamma che da Mariupol, in Ucraina, è giunta a Palermo insieme alla figlia Anastasia grazie ad una rete di solidarietà che arriva fino a New York. Il fratello, nonché zio della piccola, è stato trovato morto. Il giovane risultava disperso così come la madre di Maya, della quale ad oggi non si hanno ancora notizie.

Della storia travagliata di Maya e Anastasia Palermo Live aveva parlato qualche giorno fa. Mamma e figlia, rispettivamente di 33 e 8 anni, sono arrivate nel capoluogo da qualche settimana. I primi ad offrire loro ospitalità sono stati Massimo Di Martino e la moglie Germana. L’uomo, titolare di una casa vacanza nel centro storico, aveva infatti aderito a un’iniziativa di Booking che permetteva di ospitare i profughi dall’Ucraina (LEGGI LA STORIA QUI).

L’arrivo di Maya e Anastasia a Palermo

La richiesta di prenotazione arrivata da Maya e Anastasia era di quattro giorni. Poi il post su Facebook per trovare loro un tetto. Un appello che ha ricevuto la risposta dell’imprenditore italo-americano Tony Di Piazza, ex socio della squadra di calcio del Palermo, che ha contatto telefonicamente Massimo. “Non lo conoscevo onestamente. Il signor Di Piazza mi ha detto che mi avrebbe dato duemila dollari per affittare casa senza volere nessuna garanzia. Così è stato”. Così l’uomo ha raccontato a Palermo Live.

Grazie all’Associazione Culturale Italiana Di New York di Tony Di Piazza, con il contributo di Frank Bagatta, Joseph Ficalora e la disponibilità di tanti palermitani, si è restituita così una speranza di rinascita a madre e figlia.

Maya e Anastasia vivevano insieme al marito a Mariupol, tra le città più colpite dai bombardamenti russi. La ragazza gestiva il lido-bar alla moda “Bro”, mentre l’uomo è un informatico ed è fuggito in un’altra città. “Maya e il marito si riescono a sentire via messaggio, ma del resto della famiglia la ragazza non ha notizie”, ci aveva racconta Massimo, sottolineando che la madre e il fratello di Maya erano irreperibili.

Ora il triste aggiornamento sul destino del giovane. Resta la speranza che la madre di Maya possa presto tornare ad abbracciare la figlia e la nipotina.

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