Home Dal mondo Donald Trump ricoverato in ospedale: «Misura di cautela, ha febbre e tosse»

Donald Trump ricoverato in ospedale: «Misura di cautela, ha febbre e tosse»


Pippo Maniscalco

Poche ore dopo la notizia della positività al Covid e a un mese esatto dalle elezioni presidenziali il capo della Casa Bianca è stato trasferito al "Walter Reed Medical Center". Dallo staff precisano che i "sintomi sono leggeri"

Poche ore dopo che è stata diffusa la notizia della sua positività al coronavirus, il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump è stato ricoverato in via precauzionale al “Walter Reed Medical Center”, un ospedale militare“. Per precauzione” è stato trasportato  ─ come si legge in una nota della Casa Bianca ─, al Walter Reed Medical Center, conosciuto come l’ospedale dei presidenti. Trump “continuerà a lavorare da lì”, ha sottolineato la portavoce  Kaleygh McEnany. 

LE CONDIZIONI DI TRUMP E MELANIA

Sean Conley, il medico personale di Trump, ha reso noto che  il presidente “resta affaticato ma di buon umore ed è sottoposto ad una terapia sperimentale di anticorpi sintetici ritenuta incoraggiante”. Alcuni media per contro hanno riferito che Trump ha la febbre ed anche tosse. Positiva anche  la first lady Melania. Anche lei  ha “tosse leggera e mal di testa”. 

TRUMP RESTA IN CARICA, MA LA CAMPAGNA ELETTORALE È A RISCHIO

In riferimento  alla ipotesi di un trasferimento di poteri al vicepresidente Mike Pence, dalla Casa Bianca sono arrivate risposte perentorie: “Il presidente è al lavoro e resterà al lavoro”, ha assicurato il capo dello staff della Casa Bianca Mark Meadows.

Ma inevitabilmente,  per il momento, sono saltati tutti gli appuntamenti elettorali delle prossime ore.  Il presidente era atteso ad un evento al Trump Hotel di Washington e poi nello Stato chiave della Florida. Di sicuro c’è  la sospensione della campagna per la rielezione, che, a questo punto, non si sa quando e se mai potrà riprendere normalmente. Un primo effetto sulla campagna elettorale per le presidenziali, in programma tra un mese esatto, è che il suo sfidante democratico, Joe Biden, sta rimuovendo temporaneamente gli spot negativi sul presidente.

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