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Guerra in Ucraina, truppe russe lasciano Kiev e si dirigono in Bielorussia


Redazione PL

Continuano intanto gli scontri a Mariupol: il primo cittadino Vadym Boichenko ha definito la città sull'orlo di una "catastrofe umanitaria"

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L’ultimo rapporto operativo dell’esercito dell’Ucraina riferisce il ritiro da Kiev di una parte delle truppe russe, che si starebbero dirigendo in Bielorussia.

“Alcune unità della 106esima divisione aviotrasportata russa – si legge – sono state ritirate dal territorio della regione di Kiev al territorio della Bielorussia”. Una scelta che sarebbe giustificata, secondo gli ucraini, dalle ingenti perdite subite dai russi e dalla necessità, quindi, di ripristinare la capacità di combattimento delle unità più colpite.

Guerra Ucraina-Russia, le perdite di Mosca

L’esercito ucraino, secondo quanto riporta Ukrinform, su Facebook ha reso noto che dall’inizio dell’invasione ammontano a circa 17.000 i soldati russi uccisi in Ucraina. Mosca avrebbe perso, inoltre, 586 carri armati, 1.694 veicoli blindati da combattimento, 302 sistemi di artiglieria, 95 sistemi di lanciamissili; 54 unità di difesa aerea, 123 aerei, 127 elicotteri, 1.150 veicoli, 7 navi, 73 autocisterne per il rifornimento di carburante, 66 velivoli senza pilota, 21 unità di equipaggiamenti speciali e quattro sistemi di missili balistici a corto raggio.

Mariupol sull’orlo di una “catastrofe umanitaria”

Continuano intanto gli scontri a Mariupol. Secondo quanto riferito dal sindaco, Vadym Boichenko, la città sarebbe sull’orlo di una “catastrofe umanitaria”. Il sindaco, rimarcando la necessità di un’evacuazione completa, riferisce di circa 160mila persone intrappolate e senza energia elettrica. 26 bus sarebbero in attesa di evacuare i civili, ma le forze russe non avrebbero accettato di garantire loro un passaggio sicuro.

“La Federazione Russa sta giocando con noi”, ha dichiarato Boichenko. Le autorità di Kiev hanno intanto fatto sapere che oggi “per motivi di sicurezza” non saranno organizzati corridoi umanitari in Ucraina.

Nella giornata di domani potrebbero, infine, iniziare i negoziati tra Ucraina e Russia a Istanbul. Così rende noto il membro della delegazione ucraina David Arahamiya, come riporta Ukrinform.

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