Home Economia e lavoro Turismo e alta formazione, siglato accordo tra UET e Parco delle Madonie

Turismo e alta formazione, siglato accordo tra UET e Parco delle Madonie


Marianna La Barbera

Il protocollo d'intesa avrà la durata di tre anni

Condividere progetti, iniziative legate alla formazione e all’istruzione superiore e continua, con particolare attenzione rivolta a tutti i settori del comparto turistico e alberghiero.

Questo il senso del protocollo d’intesa stipulato tra l‘Ente Parco delle Madonie ( https://www.parcodellemadonie.it/) e l’ UET -Scuola Universitaria Europea per il Turismo (https://uetitalia.it/).

La collaborazione tra le due realtà, che comprende anche l’attivazione di corsi di alta specializzazione e master, si è concretizzata con la firma di un accordo programmatico triennale.

A siglarlo, Marina Ambrosecchio e Angelo Merlino, rispettivamente presidente dell’UET e dell’Ente Parco delle Madonie.

IL RUOLO DELL’ UET NELL’ IMPLEMENTAZIONE TURISTICA LOCALE

L’UET, presente in Italia dal 1993, rappresenta un autorevole punto di riferimento per la formazione d’eccellenza nel settore turistico e dei servizi ricettivi.

I numeri parlano di oltre diecimila studenti specializzatisi negli anni e di quattro sedi aperte in Italia a Roma, Milano, Palermo e Cefalù.

L’UET vanta uffici anche all’estero: uno a Shanghai, in Cina, uno a Colombo in Sri Lanka e uno a Chandigarh, in India.

La Scuola ha condotto inoltre molteplici progetti europei, in qualità di capo-fila e di partner.

All’attivo, anche numerose collaborazioni con istituzioni nazionali ed estere per la realizzazione di programmi tecnici volti ad implementare l’offerta turistica locale.

Azioni accomunate dalla promozione della destinazione turistica e dalla valorizzazione del territorio.

“Considerata la sua mission, l’Ente Parco delle Madonie – spiega il presidente Angelo Merlino – ritiene sia ormai necessario un forte ed incisivo rapporto tra istituzioni pubbliche e private nella formulazione delle politiche di marketing territoriale”.

In una simile ottica, risultano fondamentali l’alta specializzazione e la formazione di risorse umane locali.

Due elementi capaci di concepire, pianificare e programmare forme di sviluppo integrato con gli attori dell’economia territoriale.

“Occorre – aggiunge Merlino – favorire la ricaduta economica con iniziative di attrazione, che possano utilizzare una proposta di smart marketing della destinazione in linea con le richieste del mercato turistico globale”.

L’ ENTE PARCO DELLE MADONIE

Nei giorni scorsi, intanto, il Consiglio del Parco ha eletto il vice presidente: si tratta dell’avvocato Giuseppe Muffoletto, attuale sindaco di Gratteri.

Del comitato esecutivo, inoltre, è entrato a fare parte nella stessa seduta Marcello Catanzaro, primo cittadino di Isnello.

Un ulteriore passo avanti nella ricomposizione degli organismi di coordinamento del Parco, in merito al quale il presidente Angelo Merlino, insediatosi nel mese di giugno del 2020, ha espresso soddisfazione.

“Le figure individuate negli avvocati Muffoletto e Catanzaro – ha sottolineato il presidente – hanno l’entusiasmo giusto”.

“Sono convinto – ha concluso – che apporteranno il giusto supporto nelle scelte strategiche che il Parco si ritroverà a valutare e affrontare”.

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