Home Dall'Italia Uccide la madre e scappa: prosegue la ricerca di un uomo a Cremona

Uccide la madre e scappa: prosegue la ricerca di un uomo a Cremona


Redazione PL

Un uomo di 35 anni ha ucciso la madre e poi si è dato alla fuga. È successo a Cremona nella mattinata di oggi. I dettagli

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Ha ucciso la madre a coltellate e poi si è dato alla fuga. L’autore del folle gesto si chiama Younes, 35 anni, residente insieme alla famiglia in un quartiere popolare di Cremona, il Cambonino. L’episodio è accaduto stamattina, intorno a mezzogiorno. L’uomo, dopo avere compiuto l’omicidio, è scappato a piedi, facendo perdere le sue tracce. Le forze dell’ordine, in queste ore, stanno proseguendo incessantemente le ricerche del 35enne, al momento senza risultato. In seguito alla fuga l’assassino della madre, che sarebbe in cura per problemi psichiatrici, ha lasciato un coltello insanguinato per terra, ritrovato nella stanza da letto.

La donna uccisa, Fatna Moukhrif, marocchina di origine, aveva 54 anni. Il marito, con cui solitamente la donna lavorava come venditrice ambulante, una volta rientrato a casa ha trovato il corpo agonizzante della moglie, con ancora vistosi i segni dell’aggressione da parte del figlio.

IL SECONDO LUTTO IN FAMIGLIA IN CINQUE ANNI

“Una famiglia per bene, bravissime persone”, commenta l’imam di Cremona, Hassan Fatyh Abouelmagd. Lo stesso fa sapere che la famiglia già cinque anni fa aveva subito un lutto in seguito al decesso di uno dei fratelli di Younes, morto suicida tuffandosi da un balcone. “Era bravissimo anche lui – ricorda l’uomo -. Gli altri due fratelli vivono fuori casa, sono tutti lavoratori. Sono una famiglia tranquilla. Io ero in giro per il quartiere e d’un tratto ho visto tutte le macchine della polizia, sono corso qui e mi hanno detto che Younes aveva ucciso la mamma.

Adesso sicuramente lui ha paura – evidenzia l’imam – e si sarà reso conto della gravità del gesto che ha fatto. Non aveva dimostrato problemi gravi, era sempre in giardino con gli amici, era tranquillo, protetto anche da noi amici vicini di casa, però sapevo che qualche disturbo lo aveva. Prima di ammalarsi lavorava, faceva il muratore nell’edilizia”.

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