Home Cronaca di Palermo Ucciso da auto pirata, a Cardillo i funerali di Emanuele Magro: “Neppure un animale ferito si abbandona per strada”

Ucciso da auto pirata, a Cardillo i funerali di Emanuele Magro: “Neppure un animale ferito si abbandona per strada”


Redazione PL

Emanuele

Si sono svolti questa mattina nella chiesa di Santa Silvia a Cardillo i funerali di Emanuele Magro, il ragazzo di 33 anni morto qualche giorno fa all’ospedale Civico dopo cinque giorni di agonia. Nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 novembre un’auto pirata ha investito il giovane che si trovava in via Ernesto Basile in direzione della sede dell’azienda dove lavorava come autotrasportatore. L’automobilista non si è fermato a prestare soccorso al ragazzo. Ad accorgersi del 33enne un’ambulanza che passava lì per caso. Le condizioni di Emanuele sono peggiorate nei giorni successivi fino a quando il suo cuore ha smesso di battere. 

La sorella di Emanuele: “Mio fratello avrà giustizia, per strada non si abbandono nemmeno gli animali feriti”

Ai funerali questa mattina era presente un intero quartiere, davanti a tutti in chiesa Giusy, Roberta e Alessandro, le sorelle e il fratello di Emanuele. Assente il padre che si è sottoposto a un intervento al cuore.  Non si abbandona per strada neppure un animale ferito – afferma Giusy Magro, una delle sorelle della vittima – Io e mia sorella Roberta lo abbiamo cresciuto come fosse un figlio, non era un bravo ragazzo, ma molto di più. Ci hanno portato via un fratello e un figlio. Fosse l’ultima cosa che faccio mio fratello avrà giustizia. Vergognati, come hai potuto”.

Siamo qui a condividere questo dolore dal quale ognuno di noi è stato toccato – afferma padre Matranga – possiamo solo condividere, stare insieme. Le anime dei giusti continuano a vivere presso Dio, la nostra mente va a quello che è stato e che poteva essere e questo fa più male. Ma non è un dolore disperato perché abbiamo la certezza e la promessa che Emanuele lo rivedremo.  Oggi dobbiamo pregare per i vivi, il dolore ci mostra ciò che è veramente importante”.

Le indagini intanto continuano da parte dell’Infortunistica Stradale per cercare di individuare il pirata della strada che adesso è accusato di omicidio stradale. 

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