Va al lavoro e trova la casa occupata da tre donne con bambini: “Da 6 giorni dormo in auto”

L’uomo ha denunciato tutto alle forze dell’ordine, ma non è ancora riuscito a rientrare in casa perché ci sono verifiche da fare al comune

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Un uomo va al lavoro, gli occupano la casa e da sei giorni è costretto a vivere in auto. Lo sfortunato protagonista di questa vicenda è un cittadino di Quarto, comune napoletano dell’area flegrea di Napoli, che martedì scorso 7 novembre come ogni mattina si è recato al lavoro.

All’improvviso è stato chiamato dai vicini di casa che lo hanno allertato sul fatto che degli sconosciuti erano entrati nella sua abitazione, occupandola. Rientrato precipitosamente si è reso conto che in casa sua c’erano tre donne con alcuni bambini. Ha denunciato tutto alle forze dell’ordine ma nonostante tutto non è riuscito a rientrare in casa perché, secondo gli agenti, ci sono alcune verifiche da fare presso gli uffici comunali.

“Se voglio prendere qualcosa a casa mia, mi devono accompagnare i carabinieri”

A rendere nota questa storia è stato il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, al quale l’uomo si è rivolto per essere aiutato a rientrare in casa propria. “Vivo in macchina da cinque giorni e se voglio entrare in casa mia per prendere i miei effetti personali devo avvisare i Carabinieri che, solo per cortesia, mi accompagnano – ha affermato la vittima in una nota diffusa da Borrellimentre quelli dormono nel mio letto e usano le mie cose”.

Il fenomeno delle occupazioni abusive

“Dal 2021, in seguito alla morte di mia madre con cui vivevo – ha spiegato l’uomo -, sono subentrato come assegnatario e ho anche fatto voltura e nuova richiesta di alloggio. Adesso non riesco a capire come mai non posso rientrare in casa mia. Ho denunciato tutto alle autorità ma non è ancora successo nulla. Dal comune sono venuti a vedere la situazione e si sono attivati, sono arrivati finanche gli assistenti sociali, e poi se ne sono andati senza dirmi niente. Non credo proprio che tutto questo sia giusto”.

Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha così commentato: ” È una storia allucinante che apre uno squarcio preoccupante sul fenomeno delle occupazioni abusive. Nella stessa zona di via De Gasperi, come affermato dalla vittima di questo incredibile episodio, già in passato ci sono state occupazioni abusive sempre effettuate da personaggi vicini a quelli che hanno occupato casa sua. La tecnica sarebbe sempre la stessa, attendere che la vittima esca di casa per occuparla con donne e bambini. Il paradosso è quello che, a sei giorni dall’accaduto, l’assegnatario dorma in macchina e gli abusivi in casa”.

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