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Viabilità statale e provinciale, le richieste dei sindaci del Palermitano


Marianna La Barbera

Il prossimo 19 gennaio, a Palermo, è in programma una manifestazione di protesta davanti Palazzo Comitini

Viabilità in piena sicurezza, per garantire la circolazione di persone e merci.
Questa la richiesta dei sindaci della Valle dello Jato e del Corleonese riunitisi in assemblea.
L’ incontro, tenutosi a Corleone, ha visto anche la presenza dei comitati cittadini e delle organizzazioni sindacali.
Soggetti pubblici e privati accomunati dalla necessità di difendere il diritto della mobilità in sicurezza.
Oltre a Corleone, in prima linea ci sono i Comuni di Piana degli Albanesi, Marineo, Camporeale, San Giuseppe Jato e San Cipirello.

LE RICHIESTE

Interventi immediati e strutturali a salvaguardia della viabilità statale e provinciale.
In sintesi, la richiesta principale delle amministrazioni, delle sigle sindacali e delle realtà civiche riguarda proprio l’ adozione di misure urgenti.
Azioni necessarie per fronteggiare la drammaticità di una situazione che mette a repentaglio incolumità dei cittadini e attività produttive.
Nella piazza Giuseppe Garibaldi di Corleone, è emersa con forza la presa di posizione dei sindaci.
Ma anche la precisa richiesta che viene dal civismo: basta rischi.
Il primo cittadino di Marineo Francesco Ribaudo, nello specifico, ha proposto la nomina di un Commissario straordinario per il completamento dei lavori delle SP 2 e SP 4.
Il sindaco ha inoltre sottolineato la necessità di realizzare la veloce Corleone – San Cipirello – Partinico.

SINDACATI, POLITICA E MONDO PRODUTTIVO

Rivendicazioni che trovano il sostegno della Cgil provinciale, presente all’incontro con i dirigenti Pietro Ceraulo, Piero Galli, Cosimo Lo Sciuto e Dino Paternostro.
Insieme agli esponenti del sindacato, anche diverse realtà produttive di primo piano, espressione del territorio: tra tutte, l’azienda vitivinicola Principe di Corleone.
A rappresentare la politica, i parlamentari nazionali dei Cinque Stelle Roberta Alaimo e Giuseppe Chiazzese e il deputato di Forza Italia all’ARS Mario Caputo.
E i rappresentanti dei comitati cittadini di Corleone, Piana, San Cipirello e San Giuseppe Jato.
Presente, inoltre, l’ingegnere Claudio Tascone dell’Ufficio tecnico provinciale.

PUGNO DURO DEI SINDACI

A introdurre i lavori, il primo cittadino di Corleone Nicolò Nicolosi, che ha descritto gli attuali disagi che affliggono il territorio.
Il sindaco ha inoltre fatto il punto della situazione sugli interventi già in programma a cura dell’ANAS e della Città Metropolitana di Palermo.
Proprio quest’ultima, congiuntamente alla Regione Siciliana e al governo nazionale, è destinataria delle istanze espresse dal territorio in occasione dell’incontro.
Nello specifico, tra le richieste figura la deroga per le assunzioni di cinquecento tecnici e amministrativi.
Personale da impiegare negli Enti locali e nella Città Metropolitana, ricorrendo a progettisti esterni.
L’incontro ha visto anche gli interventi dei sindaci di Camporeale e Piana degli Albanesi Luigi Cino e Rosario Petta.

LE PROSSIME INIZIATIVE

Come già annunciato, si è deciso di lanciare una petizione popolare da presentare al presidente della Repubblica.
L’assemblea manterrà comunque lo stato di agitazione.
In programma, per il prossimo 10 gennaio – su proposta della Fillea Cgil – una manifestazione a Palermo, davanti Palazzo Comitini in via Maqueda, sede della Città Metropolitana.








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