Home Dal resto della Sicilia VIDEO| Giallo Caronia, tutto fermo: consulenti attendono accesso ai corpi

VIDEO| Giallo Caronia, tutto fermo: consulenti attendono accesso ai corpi


Redazione

Viviana e Gioele sono stati ritrovati privi di vita lo scorso agosto nelle campagne di Caronia

Ancora tutto fermo nel caso sulla morte di Viviana Parisi e Gioele Mondello, madre e figlio trovati a distanza di pochi giorni privi di vita nelle campagne di Caronia, in provincia di Messina. I consulenti della famiglia Mondello, composti dal Prof. Carmelo Lavorino e il dott. Antonio Della Valle , attraverso una nota fanno il punto della situazione. Si attende la possibilità di visionare i corpi della donna e del piccolo.

ATTESA PER L’ACCESSO AI CORPI

“Lamentiamo che nonostante abbiamo chiesto l’accesso ai corpi di Gioele Mondello e Viviana Parisi sin dal 2 dicembre 2020 per l’ispezione visiva e non invasiva degli stessi e per filmarli e fotografarli con strumenti a 3D, ancora non riusciamo a ottemperare all’incarico affidatoci. E siamo arrivati al 23 febbraio 2021.
Inizialmente ci è stato negato l’accesso ai corpi, poi in uno spirito di collaborazione ci è stato concesso. In seguito abbiamo dovuto rimandare per rallentamenti, ostacoli invisibili, nuovi ostacoli che arrivano, equivoci a tinte pretestuose ed altro.

Poi ci è stato impedito di usare i nostri macchinari speciali (Sistemi di scansione esterna della superficie corporea – Sistema ARTEC 3D) con la seguente non condivisibile motivazione: «…Inoltre, alla luce del fatto che lo stato attuale dei corpi risente delle operazioni già compiute nell’ambito degli accertamenti tecnici già eseguiti (ad es. le lesività attualmente rilevabili non corrispondono alle condizioni di ritrovamento dei corpi proprio a seguito degli esami e delle operazioni medico-legali già effettuate), non si autorizza l’utilizzo delle apparecchiature indicate nella precedente comunicazione, atteso il rischio di rilevazioni fuorvianti rispetto all’accertamento dei fatti».

Di fatto – continua il comunicato – chi ci nega l’autorizzazione si preoccupa che noi possiamo essere ingannati dalle condizioni attuali dei corpi; fermo restando che il problema è il nostro e non altrui potrebbero fornirci i filmati e le foto dell’autopsia di Gioele e Viviana e delle prime attività. Questo, però, non si può fare perché vige il segreto investigativo; come si vede siamo precipitati in una vicenda kafkyana peggiorata dalla burocrazia giudiziaria all’italiana”.

LE RICHIESTE DEI CONSULENTI

Gli avvocati della famiglia Mondello presenteranno istanza per fornire ai consulenti degli atti, espressamente domandati da quest’ultimi.

  • I verbali di rinvenimento del corpo di Viviana Parisi con i filmati e le fotografie a colori
  • I verbali di rinvenimento dei resti del corpo di Gioele Mondello con i filmati e le fotografie a colori.
  • I filmati e le fotografie dei tragitti, percorsi e sentieri del bosco e pertinente effettuati dalla Polizia Scientifica e dagli Investigatori.
  • I filmati a colori delle videocamere che riprendono la vettura Opel Corsa e/o Viviana e/o Gioele a Venefico e a Santa Agata Militello presso il distributore e/o altri luoghi.
  • Le fotografie e i filmati dei droni del 3-4 agosto ed a seguire che riprendono il bosco di Caronia con tutte le relazioni tecniche relative.
  • Gli interi percorsi-tragitti delle vetture sinora emerse, particolarmente quelle dei messinesi, degli operai e della famiglia del Nord, oltre a quella di Viviana. Ovviamente con orari d’ingresso e d’uscita dai vari caselli.
  • Tutte le fotografie a colori compresi i fotogrammi che riprendono Viviana e Gioele a Venefico; i rilievi della Polizia Scientifica e quanto dalla stessa repertato all’interno della vettura.
  • I tabulati telefonici di tutti i soggetti interessanti, con numeri chiamanti e chiamati, tipo di chiamata, durata della conversazione, stazione radio base di aggancio (o cella) e settore, indirizzo della stazione/cella di aggancio. In modo particolare quelli della “famiglia del Nord”.
  • Esiti delle autopsie con foto e filmati a colori.
  • Tutti gli atti d’indagine e di escussione delle persone informate dei fatti.
  • Tutti gli accertamenti tecnici-forensi sinora espletati dai CTPM, particolarmente quelli biologici e dattiloscopici sul materiale repertato all’interno/esterno della vettura Opel.

VIDEO DICHIARAZIONI CONSULENTI FAMIGLIA MONDELLO

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