VIDEO | Palermo, piazza della Pace annega fra acqua e rifiuti

La zona più colpita rimane quella del palazzo di Dallas, anche se altri condomini in zona soffrono pedissequamente di allagamenti

I residenti del cosiddetto “palazzo di Dallas” di Borgo Vecchio, a Palermo, continuano ad affogare in un mare di domande senza risposta.

Uno stabile, quello sito fra piazza della Pace e via Archimede, che affonda letteralmente tra i liquami già da tre anni.

SCARICO PERPETUO SU VIA ARCHIMEDE

I residenti sono stati costretti a dotarsi di una pompa idrovora. Il meccanismo drena acqua giorno e notte all’esterno del palazzo. In particolare, i macchinari riversano il liquido nelle fognature stradali di via Archimede, senza però trovare un degno deflusso, soprattutto nelle giornate di pioggia.

Ed è così che si forma un vero e proprio lago, proprio davanti al centro di raccolta del quartiere e a pochi passi dai due istituti scolastici della zona, la scuola elementare Giacomo Serpotta e la scuola media Federico II. Una marea d’acqua che ricopre tutto, anche una buca abbastanza profonda presente a centro strada e sulla quale le sospensioni delle auto sono messe a dura prova.

A peggiorare la situazione ci sono i rifiuti, che iniziano a galleggiare su questa enorme pozza, producendo così un odore nauseabondo. Una situazione che va avanti già da tre anni, ma ad oggi non sono state trovate soluzioni adeguate.

ALLAGAMENTI IN TUTTA LA ZONA

Ma a soffrire di allagamenti costanti non è soltanto la zona di piazza della Pace, bensì tutto il circondario di via Francesco Crispi. Sono diversi infatti i condomini in zona che, ogni qual volta arriva qualche precipitazione in più, vedono i propri sotterranei e sottoscala allagarsi d’acqua.

Della vicenda se ne è occupata precedentemente anche Stefania Petyx per il programma TV “Striscia la Notizia”. La celebre inviata ha infatti documentato la situazione d’emergenza in cui versano i residenti, i quali sono riusciti a fermare la risalita dell’acqua soltanto dotandosi di impianti di drenaggio accesi 24 ore su 24. Ogni qual volta essi vengono spenti, l’acqua risale immediatamente, allagando gli stabili.

TRE CONDOMINI IN CAUSA

Durante il servizio, la rappresentante dei condomini allagati Maria Antonietta De Santis ha dichiarato che “abbiamo ricevuto la relazione della Protezione Civile di Palermo, che afferma che esisterebbe un nesso eziologico fra l’innalzamento della falda e la realizzazione della galleria artificiale di via Francesco Crispi“.

Tre condomini in particolare hanno adito alle vie legali, basando la propria richiesta anche su una perizia geologica eseguita dall’ingegnere Pietro Todaro il 30 genanio 2019.

Una vicenda che meriterà sicuramente un nuovo approfondimento, visto anche il perdurare della situazione già da diverso tempo.

Seguiranno aggiornamenti