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Wine dinner experience al Seven dell’Hotel Ambasciatori


Marianna La Barbera

Appuntamento al ristorante, al settimo piano dell'albergo di via Roma, mercoledì 14 dicembre alle 20:30

L’esaltazione di un percorso enogastronomico attraverso una wine dinner experience dedicata agli appassionati della buona tavola
A proporla è il Seven Restaurant, al settimo piano dell’Hotel Ambasciatori in via Roma 111 a Palermo, dove, mercoledì 14 dicembre a partire dalle 20:30 è in programma l’evento che mette insieme degustazione di cibo e vino.  
Al centro, la bontà della cucina del territorio, rivisitata dallo chef Salvo Giuliano
Ai wine influencers Ilaria Cappuccini e Ugo Cosentino il compito di presentare le etichette di due prestigiose cantine italiane. 
Il costo è di settanta euro e, per partecipare, è necessaria la prenotazione. 
Per effettuarla, occorre compilare il form presente sul sito www.sevenrestaurantpalermo.it o mandare una mail all’indirizzo [email protected]
O, ancora, chiamare i numeri 091.6166881 e 333.3613985. 

UNA CENA ESPERIENZIALE CON UNA VISTA MOZZAFIATO 

L’evento wine dinner experience non mancherà di sorprendere i partecipanti, in primis per l’alta qualità dei piatti preparati dallo chef Salvo Giuliano. 
Una sperimentazione in perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione che conquisterà i palati congiuntamente ai vini di due cantine, una siciliana e una romagnola, stimolando in modo insolito l’appetito. 
Oltre alla buona tavola, c’è un ulteriore elemento attrattivo: la vista mozzafiato. 
Affacciandosi dal rooftop del Seven dell’hotel quattro stelle è possibile ammirare, infatti, lo skyline più bello di Palermo. 

SALVO GIULIANO E LA SUA BRIGATA DI CUCINA 

Il percorso degustativo avrà uno spirito conviviale e, ad affiancarlo, saranno quattro etichette di due cantine d’eccellenza, Siquelia Wine di Palermo e Podere dell’Angelo di Rimini.
Un modo per realizzare una connessione territoriale costante tra due luoghi che, a tavola e nei calici, si oppongono attraendosi. 
Gli interessati potranno inoltre approfondire le caratteristiche di ogni vino.
Nel menù di Salvo Giuliano, la Sicilia gioca un ruolo da protagonista.
La wine dinner experience inizierà con l’amouse bouche, una crocchetta di patate e ombrina, uova di salmone e salsa di sedano.
Spazio agli antipasti con carciofi ripieni di gambero e ricotta con maionese alla menta e un’insalata di non bollito con verdure invernali e salsa bernese.
Come primo, lo chef ha pensato a dei ravioli di carciofi e baccalà con brodo di pesce e olio al finocchietto selvatico.
In una dialettica costante tra mare e terra, il secondo scelto è un filetto di maialino cotto a bassa temperatura con purea di zucca, salsa d’arrosto e liquirizia.
Il dolce sarà un pre-dessert di gelatina d’arancia, zenzero e menta e dessert a base di mousse al cioccolato fondente, crumble di arachidi salati e coulis al fruit passion.

I VINI 

Dalla Sicilia arriva Qamàri, un vino spumante brut realizzato integralmente da uve Catarratto .
Prodotto con metodo Charmat lungo, è estremamente varietale, profumato e fresco, con un basso residuo zuccherino che lo rende godibile anche a tutto pasto. 
Sempre dall’isola, arriva anche Triantatria, Igp Terre Siciliane 2019 – vitigni autoctoni a bacca rossa – che fa sosta in legno grande per ventiquattro mesi e per i successivi dieci in bottiglia.
Rosso di struttura, elegante e con un bel tannino, ha un profilo organolettico decisamente complesso.
Dalla Romagna, invece, ecco Fulgor, direttamente dalle terre del Sangiovese di Rimini. 
Un vino giovane, fresco, vivace, intenso, superiore Dop 2021 Bio  – novanta per cento Sangiovese e il restante Syrah – che fa un breve affinamento in acciaio.
E infine Landi, una Rebola Dop 2020 – novanta per cento Grechetto gentile e dieci per cento Verdicchio – che fa produzione, fermentazione e dieci mesi di affinamento in legno in un tonneaux di rovere francese. 

ILARIA CAPPUCCINI E UGO COSENTINO 

Ad accompagnare la serata e la presentazione dei vini, due giovani wine influencers italiani.
Ovvero, la riminese Ilaria Cappuccini e il palermitano Ugo Cosentino.
La prima, ventisei anni, coltiva una grandissima passione per la cucina che la spinge a iscriversi al Bachelor in Arti Culinarie dell’Accademia Cordon Bleu.  
Dopo la laurea, prosegue il percorso con un master in Food & Wine Business presso la Luiss Business School.
Frequentando lezioni e masterclasses si appassiona sempre di più anche al mondo del vino.
Nel gennaio 2021 apre l’account Instagram @just.saywine con l’intenzione di raccontare qualcosa dei produttori e dei vini che ama.
Il profilo si è rivelato per lei uno strumento di enorme crescita personale e professionale, di conoscenza e di approfondimento.
Ad aprile 2022 completa il diploma di terzo livello da sommelier AIS.
Nel dicembre 2021 avvia la startup Blueat, tutta al femminile.
Ugo Cosentino, nato nel 1984, da circa venti anni si dedica all’enogastronomia. 
Completati gli studi classici e conseguita la laurea in Economia aziendale, lavora come agente assicurativo per Generali Italia da dodici anni. 
Attraverso il suo profilo Instagram @ugo_grandcrew ama scrivere per raccontare e documentare le storie di vita di tutto ciò che ruota attorno al mondo del vino, che lo ha spinto a studiare e a viaggiare in Italia e all’estero. 

 

 

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