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Wine Drink Competition, la Sicilia trionfa alle tenute di Al Bano Carrisi


Gina Lo Piparo

Tre i premi conseguiti dall'associazione A.B.S Professional Sicilia. Al primo posto il palermitano Alfonso Storlesi, al secondo Domenico Grotta, direttamente dall'isola di Vulcano, e premio miglior tecnica per il palermitano Daniele Antinori.

Wine Drink Competition

Vittoria per la Sicilia alla Wine Drink Competition “Scegli una canzone… e inventa il tuo drink”, evento organizzato dalla Sezione Puglia di A. B. I. Professional, in partnership con Tesori d’Italia. La competizione ha visto alcuni tra i migliori barman italiani impegnati in una sfida a colpi di shaker per la creazione di drink inediti e di alto livello, rigorosamente a base di vino. Il tutto all’interno di una cornice d’eccezione: le tenute di Al Bano Carrisi a Cellino San Marco.

Una gara che, da un lato, si riallaccia alla tradizione contadina del buon vino e, dall’altra, si protende verso il futuro con nuove e sapienti creazioni realizzate da esperti del settore da tutta l’Italia. La Sicilia ha avuto un ruolo cruciale: tre i premi conseguiti dalla A.B.S Professional, che si è aggiudicata i primi due posti sul podio e il premio miglior tecnica.

Wine Drink Competition, l’evento alla tenuta di Al Bano

“Siamo l’unica associazione siciliana registrata sul mercato. Una associazione neonata, perché abbiamo iniziato da circa sei mesi”, spiega a Palermo Live Alfonso Storlesi, bar manager di Palermo, che si è aggiudicato il primo premio alla Wine Drink Competition.

Socio fondatore dell’associazione, Storlesi parla con grande soddisfazione del successo conseguito e inaspettato. “Siamo stati invitati e abbiamo vinto tre premi”, ci spiega illustrando il percorso che da una prima selezione online ha poi portato una cinquantina di professionisti, l’8 e 9 novembre, alle tenute Carrisi.

L’azienda vinicola ha infatti messo a disposizione, per l’occasione, i pregiati vini delle sue cantine per dare vita a drink esclusivi e assolutamente originali. Da settembre 2021 parte dei Tesori d’Italia Certificati, la cantina ha dunque ospitato nel corso della prima giornata la cena con i soci delle associazioni e il responsabile della tenuta e il giorno successivo le varie fasi dell’evento ufficiale. Dunque, un master di settore, una degustazione di vini e il pranzo cui ha preso parte Al Bano Carrisi stesso.

Il concorso

Via al concorso nel pomeriggio. “Avevamo cinque minuti per preparare la decorazione, il vassoio con i bicchieri, tutto quello che serviva per poi entrare in pedana per fare la gara – spiega Alfonso Storlesi -. Nel frattempo ci davano un numero diverso da quello assegnato al bicchiere, proprio dare un giusto risultato chi meritava. E’ stata una cosa molto trasparente, fatta in maniera scrupolosa”.

Attenta anche la valutazione dei candidati: “Ci chiamavano in pedana e due giudici visionavano i due concorrenti. Valutavano la tecnica, la decorazione, il modo di miscelare, tutto”. Seguiva poi l’intervista per spiegare il drink, gli accostamenti proposti e le motivazioni che avevano portato alla scelta della canzone di Al Bano cui ci si era ispirati.

I drink vincenti dalla Sicilia

Alfonso Storlesi si è aggiudicato il primo posto con “A famigghia”. Il drink, realizzato con un liquore alle pesche home made, un pestato di limone e zucchero, una dadolata di pesche di Bivona e del vino bianco, aveva a decorazione arance e limoni disidratati.

“Come accompagnamento da accostare al drink pistacchi noci e mandorle, per rievocare il nostro periodo di festa e ricordare quando da piccoli assaggiavamo il vino con la pesca”, spiega il creatore della bevanda.

Wine Drink Competition

Al secondo posto Domenico Grotta, direttamente dall’isola di Vulcano, vincitore anche del premio per la migliore decorazione. “Acqua di Mare” la ricetta con Gin Volcano, triple sec bols, blue curaçao boss, vino bianco “Felicità ” Cantine Carrisi e tonic water. A decorazione spuma d’aria leggermente salata, corallo rosso alimentare, rosmarino e bacche di mirtillo rosso.

Wine Drink Competition

Il premio miglior tecnica è andato invece al palermitano Daniele Antinori con “E’ la mia vita”. Il drink vede quali ingredienti vino rosé, pompelmo rosa sodato, sfere di mela smith, zucchero bianco, succo di lime fresco filtrato, foglie di menta fresca e crusca di zucchero bianco. Un ciuffo di menta fresca come decorazione.

Wine Drink Competition, la vittoria di A.B.S Professional Sicilia

Insomma tre premi che rappresentano un grossa soddisfazione per la A.B.S Professional Sicilia. “In gara eravamo tanti professionisti. Arrivare al podio per la nostra associazione è stata una soddisfazione e anche a livello personale. La giuria era molto competente. E’ stato un vero piacere”. Queste la parole colme di soddisfazione di Alfonso Storlesi. Una vittoria già messa in conto? “Pensavamo di prendere un premio, devo essere sincero – conclude il palermitano -. Ci eravamo fatti un’idea e pensavamo che almeno uno dei nostri sul podio sarebbe arrivato. Invece sono arrivati tutti questi premi premi in una maniera inaspettata e gradita”.

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