Home Ambiente e tecnologia Caldo torrido, Caronte non perdona: la sua fine pare essere però vicina

Caldo torrido, Caronte non perdona: la sua fine pare essere però vicina


Redazione PL

Dopo le temperature record degli ultimi giorni, pare che l'anticiclone sia destinato a mitigare i suoi effetti nelle prossime ore: le previsioni

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Caronte continua a sferzare l’Italia con le temperature roventi che hanno caratterizzato la fine di giugno e l’ingresso di luglio. Il caldo ormai da giorni non abbandona il Paese, con i relativi allarmi che la situazione genera.

Per la Sicilia, ieri 2 luglio, la Protezione Civile regionale ha diffuso un bollettino di allerta per rischio incendi e ondate di calore valido dalle ore 0.00 del 3 luglio per le successive ventiquattro ore. Livelli di pericolosità alta e allerta al livello massimo per il rischio incendi nelle province di Agrigento, Caltanissetta e Ragusa. In tutte le altre pericolosità media e stato di preallerta. Quanto al rischio di ondate di calore, allerta massima per Catania e Messina, dove per la giornata di oggi si prevedono massime percepite di 37 gradi; per Palermo si segna invece una massima percepita di 33 gradi e livello uno di allerta.

Caronte al capolinea? Ecco quando il caldo potrebbe lasciarci

La domanda ricorrente in queste ore è solo una: quando finirà questo caldo torrido? Secondo gli esperti di Ilmeteo.it, l’anticiclone sta raggiungendo il suo apice e pare avere i giorni contati. Tuttavia, prima di un generale calo delle temperature si dovranno fare i conti con l’apice del caldo, previsto nell’arco delle prossime 24-48 ore.

Temperature che saliranno al di sopra dei 40°C in molte aree del nostro Paese, in un contesto assai umido a tratti irrespirabile, specie di notte e nella prima parte del mattino.

Tra martedì 5 e mercoledì 6, Caronte inizierà ad attenuarsi a partire dalle regioni del Nord. “Sotto la minaccia di un contesto meteo meno stabile, le temperature inizieranno a perdere qualche punticino – spiegano gli esperti -. Sarà questo il preludio ad un periodo dove l’anticiclone africano sposterà il suo cuore pulsante verso latitudini più meridionali e dunque a ridosso delle sue terre d’origine”.

Sull’Italia avanzerà così l’anticiclone delle Azzorre. Correnti più fresche e più secche saranno dunque in arrivo sull’Italia. Da venerdì 8, dunque, “si aprirà una fase che vedrà alcuni giorni sotto il segno di un’estate più normale per il nostro Paese”. Ci aspetta dunque un caldo meno intenso e senza gli eccessi di questi giorni.

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