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Cimitero dei Rotoli, le imprese funebri fermano il trasloco delle bare


Redazione

Nuova tegola sull'emergenza cimitero dei Rotoli di Palermo. Le imprese funebri hanno comunicato di aver sospeso il trasloco delle bare verso Sant'Orsola. Il servizio verrà garantito dal Comune ma con tempi più lenti

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Nuova tegola sul cimitero dei Rotoli di Palermo. Le imprese funebri hanno sospeso il trasloco delle salme dal camposanto di Vergine Maria a quello di Sant’Orsola. Sembra quindi al momento saltare l’accordo fra le ditte aderenti all’associazione di categoria Feniof e il Comune per fronteggiare l’emergenza bare. L’assessore comunale Toni Sala assicura che “il servizio continuerà a essere garantito dal Comune, con i nostri mezzi. Sebbene più lentamente, in attesa di un’altra soluzione”.

CIMITERO DEI ROTOLI, NUOVA TEGOLA SUL TRASPORTO SALME

Con una lettera datata 5 ottobre 2021, le imprese funebri hanno fatto sapere che avrebbero interrotto il trasferimento delle salme. Il motivo sarebbe legato a una “protesta” per la “disorganizzazione” degli Uffici cimiteriali del Comune di Palermo. Le aziende lamentano difficoltà per ottenere la documentazione necessaria a trasferimento e tumulazione delle salme (come certificati di morte, per esempio).

Da qualche giorno insomma il trasloco delle bare dal cimitero dei Rotoli a Sant’Orsola si è, se non del tutto fermato, di certo rallentanto. Dalle 12 salme giornaliere (36 settimanali) trasferite come da accordi, dopo lo stop delle imprese funebri, il Comune con i propri mezzi continua a trasferirne 2 al giorno.

IL COMUNE: “PROSEGUIAMO CON I NOSTRI MEZZI”

“Proseguiremo il servizio di trasloco con i mezzi comunali, sebbene sappiamo che sono insufficienti – dichiara l’assessore Toni Sala a Palermo Live -. Ma è un segnale che vogliamo dare ai cittadini. Il Comune non intende fermarsi in attesa di un’altra soluzione. L’amministrazione resta comunque aperta al dialogo verso le imprese funebri”.

“Siamo consapevoli delle difficoltà che ci sono negli uffici cimiteriali – prosegue Sala -. I problemi sono noti a tutti. Il personale è insufficiente. Stiamo cercando di sopperire puntando sull’informatizzazione e la formazione dei dipendenti. Ma sono processi che chiedono tempo. Ci aspettavamo dalle imprese una maggiore collaborazione”, conclude.

LE REAZIONI

“Continuiamo a sentire le solite inaccettabili chiacchiere sul cimitero”, attaccano gli esponenti della Lega a Palermo, Igor Gelarda e Marianna Caronia. “Dapprima la presentazione di un cronoprogramma che noi sapevamo benissimo non sarebbe mai potuto essere rispettato. Perché conosciamo bene gli attori di questo dramma che ha come vittime i palermitani ed i loro defunti. Adesso, dopo oltre un anno e mezzo di vergogna il Sindaco Orlando ha deciso di chiedere soldi al governo centrale. Una richiesta tardiva e confusa, quando ormai la vergogna ha valicato i confini nazionali e siamo diventati un esempio negativo per tutta Europa. Sono mesi che sentiamo dire che si potrebbero sistemare alcune salme qui, altre lì come se si trattasse di oggetti qualsiasi. La verità è che il Sindaco ha fallito completamente e su tutta la linea sulla vicenda cimitero. Come Lega siamo l’unico partito che, attraverso Matteo Salvini, abbiamo chiesto il commissariamento dell’emergenza cimiteri”.

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