Crollo delle nascite in Italia, soprattutto al Sud: due città siciliane tra i primi posti in classifica

Posti alti in classifica per il Sud Italia, anche se non manca qualche città del Nord e del Centro. Palermo si piazza al 72esimo posto: le nascite negli ultimi vent’anni sono scese del 24,1%

neonata

L”Italia continua a registrare dati allarmanti in fatto di crollo delle nascite. Le statistiche Istat degli ultimi vent’anni e le elaborazioni su base provinciale del Sole 24 Ore del Lunedì lasciano emergere una classifica generale con dati particolarmente rilevanti per il Sud Italia.

Il tasso di natalità nazionale nel 2020 è crollato del 28% rispetto all’inizio del millennio; sono circa 125.550 i nuovi nati in meno registrati nell’arco dell’anno. Un calo iniziato nel 2008, ma acuito dall’avvento della pandemia. Basti pensare che per il 2021 si parla di 10.500 nascite in meno, per un totale complessivo di circa 136mila. Paragonando, ad esempio, i dati relativi al mese di gennaio del 2020 e del 2021, sono quasi 5.000 i nati in meno in Italia, con un calo del 13,6%.

Crollo demografico nel Sud Italia

Il trend nel Sud della Penisola risulta più visibile. Due comuni siciliani, in particolare, si piazzano alti in classifica. Si tratta di Enna, che detiene il sesto posto, e Caltanissetta, al dodicesimo posto. La prima registra un calo delle nascite del 35,4% rispetto al 2002, la seconda invece del 33,9%.

I primi posti in classifica vedono la Puglia, con la triade Barletta Andria Trani, e la Sardegna con Sassari, Oristano e Cagliari. In top ten si piazza anche Nuoro, mentre la Puglia vede comunque entro i primi venti posti anche Lecce e Bari. Dati particolarmente rilevanti dunque per il Sud, anche se non manca uno sprazzo di Nord, con Bergamo e Biella, e del Centro, con Prato e Massa Carrara.

Nascite in calo anche nella Capitale, che occupa il 22esimo posto con il 32% delle nascite in meno.

La situazione in Sicilia

Dopo le alte posizioni detenute da Enna e Caltanissetta, altri capoluoghi siciliani si rintracciano più in basso nella classifica. Agrigento è al 25esimo posto: il calo delle nascite rispetto a vent’anni fa è del 31,4%. Poi, c’è Trapani in 55esima posizione: il calo è del 26,7%.

Palermo è al 72esimo posto, col 24,1% delle nascite in meno rispetto al 2002. Seguono Siracusa al 76esimo posto (-23,5%); Catania al 78esimo (-22,9%); Ragusa all’87esimo (-21,2%); Messina al 90esimo (20,9%).

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