Home Sport Djokovic è più forte: trionfo a Wimbledon, Berrettini sconfitto

Djokovic è più forte: trionfo a Wimbledon, Berrettini sconfitto


Elian Lo Pipero

Djokovic Berrettini

Novak Djokovic vince il suo sesto titolo a Wimbledon. In finale battuto in quasi tre ore e mezza l’italiano Matteo Berrettini in quattro set: 7-6 4-6 4-6 3-6. Per il numero uno al mondo, ormai da quasi un anno, si tratta del ventesimo Major in carriera (come Nadal e Federer), il terzo quest’anno dopo l’Australian Open e il Roland Garros. Per Berrettini, nonostante la sconfitta, rimane un torneo memorabile quello disputato a Londra dopo la vittoria al Queen’s. L’azzurro rimane tra i primi otto al mondo.

Inizio di match difficile per Berrettini che nei primi sette game appare molto teso: diversi errori nel dritto e sotto di un break. Poi inizia la partita dell’azzurro che comincia a prendere campo: recupera il break e trascina Djokovic al tiebreak. Dopo una rimonta pazzesca Berrettini si aggiudica il primo set.

Difronte all’azzurro, però, c’è sempre il numero uno al mondo che nel secondo set parte spedito: 4-0 con due break di vantaggio. Berrettini, nonostante il set compromesso, riesce a recuperare un break al serbo e portarsi sul 5-4; Djokovic nel decimo set con un servizio e rovescio perfetto riesce a rimettere in pari la partita.

Terzo set equilibrato con bei colpi e errori da entrambi i finalisti. Djokovic riesce a ottenere un break, con il servizio e il dritto Berrettini riesce a rimanere in partita. Con il serbo, però, nulla è scontato ed esce colpi dal cilindro pazzeschi; come quello che sul 5-4 a suo favore gli consente di assicurarsi il set. Prima una gran volée sul passante, poi un servizio e dritto con risposta a rete di Berrettini.

Nel quarto set Djokovic dimostra, se ce n’era di bisogno perché è il numero uno al mondo da quasi un anno. Il serbo risponde ai colpi di Berrettini, trovando traiettorie pazzesche. Berrettini in maniera generosa riesce ad annullare due match point, poi l’azzurro manda in rete il dritto regalando la vittoria a Djokovic.

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