Home Cultura Effettismo, un prestigioso riconoscimento per il palermitano Andrea Giostra

Effettismo, un prestigioso riconoscimento per il palermitano Andrea Giostra


Marianna La Barbera

L’avvocato Francesca Romana Fragale, alla guida della corrente pittorica dell’effettismo, ha conferito allo scrittore Andrea Giostra la nomina di “effettista emerito” per l’impegno e gli esiti della sua fine azione culturale che si dispiega in vari ambiti.

Un riconoscimento prestigioso per Giostra, il cui nome figura accanto ad altri membri illustri all’interno della corrente pittorica quali Josè Dalì, artista figlio del celeberrimo Salvador, Mario Bresciano, già presidente del Tribunale di Roma e Franca Di Furia, presidente dell’Accademia Internazionale di Arte Moderna.

LA CORRENTE DELL’EFFETTISMO

L’effettismo è stato ufficialmente fondato a Roma nell’ottobre del 2019, a seguito di una gestazione trentennale; l’idea originaria è del maestro Franco Fragale .

L’obiettivo dichiarato degli effettisti è quello di riportare l’arte italiana agli antichi fasti, avulsa da condizionamenti legati a influenze d’oltreoceano, enfatizzandone, semmai, la purezza etica del moto compositivo.

Trattandosi di una corrente eclettica scevra da accordi sulla tecnica o sui soggetti, l’effettismo perora così, in prospettiva, le istanze dell’arte accademica nazionale partendo dalla centralità dell’artista.

Si tratta di un vero e proprio movimento di controriforma fondato sulla convinzione che, nella vita, nulla possa prescindere da una solida base culturale. Gli effettisti si distinguono per i loro vissuti complessi e, dunque, in grado di narrare immagini inedite.

Il tutto, all’insegna dell’originalità del soggetto o dello stile e della capacità di piegare la tecnica al racconto.

Qualsiasi forma di imitazione viene bandita, così come non è ammesso l’uso ordinario del computer, dei proiettori, delle stampe su tela, della tecnologia laddove essi compromettano la valenza della creazione. Non a caso, l’effettismo nasce dall’esigenza di rapportarsi alla realtà tecnologica, ma reagendo all’uso smodato di quest’ultima nel mondo dell’arte.

L’obiettivo dichiarato è suscitare nell’osservatore un impatto emotivo in grado di generare emozioni e stupore.

L’IMPEGNO CULTURALE DI ANDREA GIOSTRA

Le motivazioni del riconoscimento ad Andrea Giostra sono racchiuse nell’impegno culturale profuso dallo scrittore palermitano, indagatore dell’animo umano ed esperto d’arte, cinema e letteratura. La sua personalità svetta nel panorama italiano per le doti intellettuali e la capacità di trasferire nella scrittura i tratti salienti della sicilianità.

In tal senso, di particolare valore sono le sue “Novelle brevi di Sicilia“, pubblicate nel 2017 ed edite da StreetLab. Quattordici racconti di vita quotidiana che evocano le tipicità dell’isola offrendo al lettore spaccati genuini della cultura locale.

Nello stesso anno, l’opera ha ricevuto la “Targa Milano International” dell’associazione Pegasus nell’ambito del “Premio Letterario Milano International”.

Andrea Giostra è uno dei cantori più efficaci dell’anima siciliana, colta nelle sue espressioni veraci, nei luoghi e nel senso di appartenenza atavica della gente alle proprie origini, siano esse rappresentate dall’architettura o dalla gastronomia, dall’urbanistica e dagli elementi paesaggistici.

Laureato in Psicologia clinica con lode, con una tesi preparata all’Università belga di Gent nell’ambito di un progetto di ricerca scientifica della Faculty of Psychology and Educational Sciences, Giostra ha partecipato a un corso biennale post lauream in psicoanalisi freudiana presso l’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo diretto dal professore Lucio Sarno.

Ha collaborato per un quinquennio, inoltre, con la cattedra di Psicologia clinica dell’Università degli Studi di Palermo e frequentato un master triennale in Criminologia presso l’Ateneo di Padova.

Ha progettato e diretto diverse mostre di arti visive e di architettura.

Da diversi anni, pubblica articoli di cinema e cultura su riviste on line e testate cartacee quali l’edizione palermitana de “La Repubblica”.

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