Home Catania Live Elezioni a Palermo, situazione caotica: mancano i presidenti, alcuni seggi chiusi e la gente viene rimandata a casa

Elezioni a Palermo, situazione caotica: mancano i presidenti, alcuni seggi chiusi e la gente viene rimandata a casa


Elian Lo Pipero

Caos votazioni nel capoluogo siciliano

presidenti

Le elezioni sono iniziate da poco più di due ore, ma la situazione a Palermo è di totale caos: molti presidenti di seggio non si sono presentati. La Prefettura ha lavorato tutta la notte per nominare dei sostituti presidenti: “Attualmente circa 50 seggi non sono ancora aperti ma stiamo notificando altrettante nomine”, ha detto Antonio Le Donne, segretario generale del comune di Palermo.

Le conseguenze di questa confusione le stanno pagano alcuni scrutatori che non possono procedere con le operazioni ed i cittadini al quale viene impedito di votare con l’invito di tornare dopo. Diverse le sezioni, quattro su cinque, sono chiuse. “Mi è stato impedito di votare perché nella mia sezione, la numero 37 della scuola Valverde, mancano presidente e segretario. Ho avvisato la questura”, scrive su Facebook Raffaella Maria Cosentino, giornalista della Rai.

LE TESTIMONIANZE: “VOTAZIONI FALSATE”

Nel quartiere Zisa mancano i presidenti di seggio in alcune sezioni e questo provoca il blocco delle votazioni. Analoghe situazioni nei quartieri Cruillas, Cep e Borgo Vecchio. “Sono votazioni falsate – dice un cittadino della Marinella a Palermo Live -. Ho trovato il seggio chiuso questa mattina, mi hanno detto di riprovare dopo mezzogiorno. Molta gente non tornerà per votare perché essendo domenica ognuno ha i suoi impegni, si deve annullare tutto!”.

Gli scrutinatori dei seggi senza presidenti sono stati costretti a rimanere tutta la notte nelle scuole per evitare sanzioni. “Non possiamo abbandonare il posto senza che si costituisca il seggio – dice una scrutinatrice della scuola Bragaglia -. Ci hanno proposto di fare i presidenti, ma abbiamo rifiutato perché non abbiamo le competenze. Stiamo mandando le persone a casa, negando a loro il diritto al voto. È tutto falsato, illecito, sono le votazioni dell’illegalità in questo modo“.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di Palermo Live, in alcune sezioni stanno arrivando dipendenti comunali ad aprire i seggi. E inoltre mancano ancora alcuni scrutinatori: “Stiamo notificando le ultime nomine”, fanno sapere dal Comune.. E intanto molti tra candidati a sindaco e consiglio comunale chiedono l’intervento del Prefetto e del Governo nazionale.

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