Esplosione a Ravanusa, estratti due morti dalle macerie: 7 dispersi |VIDEO

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Si continua a scavare sotto le macerie a Ravanusa, nell’Agrigentino, dove ieri sera, intorno alle 20.30, una terribile esplosione si è verificata tra la via Galileo Galilei e la via Trilussa. Al momento sono due i corpi senza vita estratti; si tratta di un uomo e una donna. Due le donne tratte in salvo e trasferite all’ospedale di Licata.

Il numero dei dispersi è di sette persone, tra cui una trentenne in stato avanzato di gravidanza. Non ci sarebbero invece bambini: “La notizia secondo la quale ci sarebbero stati due minorenni tra le macerie della palazzina crollata ora è stata smentita”, ha dichiarato il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo. Sono circa 150 gli evacuati nel quartiere, che l’amministrazione comunale ha provveduto a sistemare in strutture alberghiere. 

Ravanusa, il terribile scoppio

L’esplosione ha distrutto tre palazzine e danneggiatone altre quattro. La deflagrazione è stata di un’intensità tale da risultare udibile anche dai paesi limitrofi. All’origine una grossa fuga di gas dalla tubatura del metanodotto.

“Il gas si è accumulato o nel sottosuolo o in un ambiente chiuso. A innescare l’esplosione potrebbe essere stata anche l’attivazione dell’ascensore”, ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco di Agrigento, Giuseppe Merendino. “Nei prossimi giorni faremo accertamenti più approfonditi certo è che una esplosione così è un evento eccezionale”. Non si esclude che tra le cause della rottura del tubo possa esserci il maltempo o uno smottamento del terreno.

Sul luogo, questa mattina alle ore 5.00, erano al lavoro 50 vigili del fuoco. Impegnate squadre Usar e cinofili nelle difficili operazioni di soccorso.

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