Falcone e Borsellino, nuovi fondi per ricordare il trentennale delle stragi

Approvato l’Ordine del Giorno alla legge di Bilancio, che impegna il Governo “ad assumere ogni iniziativa utile per commemorare il sacrificio dei magistrati Falcone e Borsellino e così ricordare l’impegno e lo sforzo quotidianamente profuso dallo Stato”

strage

Nuovi fondi per mantenere viva la memoria delle stragi di Capaci e via D’Amelio, dove persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel 1992. A stabilirlo è l’Ordine del Giorno alla legge di Bilancio, approvato alla Camera dei deputati.

Il testo impegna il Governo “ad assumere ogni iniziativa utile per commemorare il sacrificio dei magistrati Falcone e Borsellino e così ricordare l’impegno e lo sforzo quotidianamente profuso dallo Stato; nonché diffondere il senso civico della lotta alla criminalità organizzata verso i più giovani coinvolgendoli in prima persona, in particolare nei territori protagonisti di tali tragici eventi”.

Ricordare Falcone e Borsellino

A proporre l’Ordine del Giorno, la deputata del M5S Roberta Alaimo. Molti i parlamentari che lo hanno sottoscritto; tra questi, i siciliani Valentina D’Orso, Andrea Giarrizzo, Carmelo Miceli, Aldo Penna, Adriano Varrica, Davide Aiello, Vittoria Casa e Giuseppe Chiazzese.

“Si tratta di un progetto che stiamo portando avanti, tramite ‘Giovani, rilancio e sviluppo’ insieme alla consigliera di Palermo Daniela Tumbarello, membro del comitato tecnico dell’Agenzia Nazionale Giovani; e soprattutto con la Ministra per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone, che ringraziamo per la sensibilità e la disponibilità”. Così hanno dichiarato Alaimo e Giarrizzo.

“I giovani hanno contribuito in questi trent’anni a portare avanti un cambio culturale decisivo per contrastare le mafie – ha dichiarato Daniela Tumbarello -. Bisogna proseguire su questa strada, perché la memoria venga celebrata anche dalle nuove generazioni che non hanno vissuto le drammatiche stragi di Palermo”.

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